Milan, Amorim valuta la rosa: in parecchi si giocano il futuro

Il mercato del Milan potrebbe non essere ancora concluso, ma Ruben Amorim ha già iniziato il lavoro più importante: capire quali giocatori della rosa attuale siano davvero funzionali al suo sistema di gioco. Con l’organico ormai quasi al completo, il tecnico portoghese sta sfruttando il ritiro e la tournée estiva per sperimentare nuove soluzioni tattiche, senza preclusioni e con la massima apertura verso tutti i componenti del gruppo.

Al rientro a Milanello ritroverà Mike Maignan, Adrien Rabiot e gli infortunati Christian Pulisic e Santiago Gimenez, ma le prime indicazioni raccolte in queste settimane stanno già delineando i possibili equilibri del nuovo Milan.

Chukwueze convince, Estupinan e Saelemaekers si giocano una maglia

Tra le novità più interessanti del lavoro di Amorim c’è l’impiego di Samuel Chukwueze come esterno destro nel 3-4-2-1. Dopo i primi esperimenti in allenamento e le buone risposte arrivate nell’amichevole contro il Celtic, il derby contro l’Inter rappresenterà un test decisamente più probante per capire se il nigeriano possa diventare una soluzione stabile.

Sulla corsia opposta è invece pronto a debuttare Pervis Estupinan. L’ecuadoregno era stato vicino alla cessione, ma Amorim ha deciso di trattenerlo, concedendogli una nuova occasione dopo una stagione sottotono. Attenzione anche ad Alexis Saelemaekers. Il belga è stato provato come esterno sinistro a piede invertito, pur restando un’alternativa credibile anche sulla fascia destra, ruolo nel quale ha già giocato con Milan, Bologna e Roma.

De Winter al centro della difesa, Diawara studia da vice Pavlovic

In difesa il tecnico portoghese continua a sperimentare. Koni De Winter è stato utilizzato come centrale della linea a tre, ruolo che richiede qualità nell’impostazione e rapidità nella circolazione del pallone, due aspetti fondamentali nel calcio di Amorim.

Il nuovo acquisto Mario Gila è destinato a occupare stabilmente il centro-destra una volta recuperato completamente dall’infortunio, mentre Tomori resta uno dei principali candidati alla cessione. Proprio un’eventuale partenza dell’inglese potrebbe evitare un eccessivo affollamento nel reparto.

Intanto Sankhoun Diawara sta lavorando come possibile alternativa a Pavlovic sul centro-sinistra della difesa. Il giovane francese, arrivato dal Troyes, sta assimilando i principi tattici del nuovo allenatore e potrebbe esordire già nelle prossime amichevoli.

Fofana e Musah cercano la conferma

Il centrocampo rappresenta probabilmente il reparto più competitivo della rosa. Modric e Rabiot partono davanti nelle gerarchie, mentre Jashari è destinato a ritagliarsi uno spazio importante. Alle loro spalle, però, Youssouf Fofana e Yunus Musah stanno sfruttando ogni occasione per convincere Amorim. Entrambi hanno offerto buone prestazioni contro il Celtic e puntano a guadagnarsi la permanenza in rossonero.

Musah può inoltre contare sulla propria duttilità, essendo in grado di ricoprire anche il ruolo di esterno, caratteristica particolarmente apprezzata dal tecnico portoghese. Da monitorare anche Samuele Ricci, appena rientrato dopo una forte tonsillite, e il giovane Christian Comotto, protagonista di un’ottima estate ma destinato probabilmente a trovare meno spazio vista l’abbondanza nel reparto.

Loftus-Cheek nuova arma sulla trequarti

Tra gli esperimenti più interessanti c’è anche Ruben Loftus-Cheek, provato come uno dei due trequartisti alle spalle della punta. L’inglese possiede caratteristiche diverse rispetto a Leao, Nkunku o Pulisic, ma Amorim ritiene che la sua fisicità e la sua capacità di inserirsi possano rappresentare un valore aggiunto nell’arco della stagione.

Infine, occhi puntati anche sul giovane Guernier, talento arrivato dal Birmingham inizialmente destinato al Milan Futuro. Come già dimostrato con Camarda, Amorim è pronto a premiare chi saprà convincerlo sul campo, indipendentemente dall’età o dal percorso previsto a inizio stagione.

Milan: Paulo Barreira, Ruben Amorim (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Paulo Barreira, Ruben Amorim (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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