mercoledì, Giugno 29, 2022

MP – Amelia al Memorial Lippi: “Scudetto? Questi ragazzi ogni domenica ci emozionano e sono convinto che…”

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L’ex portiere rossonero Marco Amelia è stato uno dei protagonisti del Memorial Lippi, tenutosi questa sera al Centro Sportivo Peppino Vismara. Ecco le sue parole al termine ai microfoni dei giornalisti presenti.

Il ricordo di Claudio Lippi: “Ricordare Claudio lo si fa sempre con il sorriso sulle labbra come ci diceva sempre. Tornare in campo per lui, per chi poi non gioca da tanto tempo, è un po’ faticoso fisicamente, però mentalmente è una gioia perché con lui abbiamo attraversato tanti momenti belli dentro il campo, a bordocampo negli allenamenti a Milanello, fuori dal campo insieme a Milena abbiamo visto nascere Sofia e alle famiglie dei giocatori che hanno vinto lo scudetto. Ci manca, ci manca: sono passati tanti anni, ma è sempre qui con noi con il suo sorriso, con la sua voglia di Milan, la sua passione per questa maglia e per quello che ci ha trasmesso in ogni allenamento vicino a noi, in ogni chiacchierata fatta a bordocampo. Claudio era forte“.

Su chi meriti di più lo scudetto: “Non me ne vogliano quelli dell’Inter, ma lo merita il Milan ragazzi. Ha fatto un percorso che dura da qualche anno, una programmazione con una dirigenza che ha messo sul tavolino una filosofia di lavoro, un allenatore che insieme al suo staff ha fatto un lavoro ottimo, giocatori che hanno sentito sempre più addosso di giorno in giorno la maglia del Milan che è molto pesante e l’hanno vestita con grande orgoglio, acquisti mirati ovvero gente che è venuta a venire questa maglia e ha dimostrato di meritarla. Non me ne vogliano gli altri: andiamo tutti a Sassuolo e speriamo di festeggiare perché lo merita tutto il popolo rossonero, la dirigenza che ha fatto un ottimo lavoro, lo meritano tutti i giocatori perché ogni domenica ci emozionano ed è una gioia. Poi rivedendo lo stadio domenica scorsa: i tifosi lo meritano perché dopo tanti anni bisogna tornare a gioia“.

Su cosa l’abbia sorpreso di più della squadra: “La maturità, perché di fronte a questa squadra, che ha passato difficoltà come tutte le squadre, magari tutti pensavano che mollasse perché c’è una quantità di ragazzi giovani in campo. Magari tutti pensavano che le altre squadre fossero più forti. La maturità di stare lì nei momenti difficili è venuta fuori. In molte partite ha saputo soffrire, sapendo che poi una giocata i nostri giocatori la potevano fare per portare a casa risultati. Poi le prestazioni di alcuni singoli che magari nessuno non si aspettava. Sono contento di Mike, sono contento di Sandro Tonali che ha dimostrato il giocatore che è nonostante i 21 anni, sono contento di Rafa Leao e alla fine anche di Ibra perché è determinante. Magari l’abbiamo visto meno in campo, ma nello spogliatoio ha dimostrato di essere un grande leader e ha trasmesso quella mentalità vincente che tanti ragazzi giovani in squadra poi hanno dimostrato di mettere sul campo, facendo vincere anche partite difficili“.

E conclude sul modo di affrontare la settimana decisiva: “Penso che la paura non ce l’abbia questa squadra. Ha passato settimane molto più complicate. È ad un passo dalla gioia, ma come ha detto mister Pioli il lavoro non è finito. Non deve pensare che sia facile domenica perché il Sassuolo ha qualità, è spensierato e può metterti in difficoltà. Però credo che la motivazione faccia la differenza: il Milan ha la motivazione di poter vincere un campionato dopo tanti anni e di far gioire il popolo rossonero. Sono stra convinto che questa squadra ci farà emozionare nuovamente domenica“.

Marco Amelia - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Marco Amelia – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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