Febbre da cavallo: Allegri incontenibile in tribuna a Torino, l’allenamento di Tomori ed è il Milan di Pulisic

A Udine non riusciva a stare seduto e si sbatteva i pugni sul tavolo per non far abbassare mai la guardia nonostante l’inerzia in totale controllo del Milan. Mesi dopo il copione si ripete ma a parti inverse: sotto 2-0 contro il Torino dopo 17 minuti, Allegri mostra calma apparente fino al gol di Rabiot.

Allegri incontenibile tra primo e secondo tempo

Da quel momento in poi è una furia, telefono costantemente in mano e chiamate verso lo staff per recuperarla a modo suo. Infatti, se si potesse dare un titolo al match di ieri sera sarebbe “Febbre da Cavallo”. La prima in maglia rossonera dell’ex Marsiglia e l’ingresso salva tutto del solito, incontenibile, Pulisic (9 tra gol e assist in 9 partite di campionato fin qui).

L’allenamento personalizzato di Tomori 

Max ha sempre avuto una certa intuizione nel reinventare terzini calciatori che per caratteristiche non avevano o la spinta o la corsa. Da diverse settimane, durante il riscaldamento pre-gara, Tomori si esercita sui cross tesi verso gli inserimenti al centro area. Una situazione che ha portato al gol vittoria di Leao contro la Lazio e potrebbe offrire in futuro nuove soluzioni alla squadra quando il Milan si trova in zona offensiva.

Il centrocampista che non fa-ceva centro

Prima di ieri sera c’era un centrocampista che non faceva centro, dato abbastanza strano per uno come Rabiot abituato da sempre a vedere la porta con discreta continuità. Già determinante sulle palle alte e nel gestire la manovra, la prima rete in rossonero potrebbe sbloccarlo anche dal punto di vista realizzativo in una zona dove il Milan cerca bonus.

Risposta non così scontata dopo l’eliminazione in Coppa Italia

La cosa più assurda è che dal vivo si capisce davvero quando una squadra cambia faccia: lo senti nei passi nervosi dell’allenatore, nel modo in cui i giocatori iniziano a velocizzare la giocata nel tentativo di riaprire tutto fino al “fiuuu” finale dei tifosi con 3 punti in più in classifica.

Nelle ultime 12 partite all’Olimpico Grande Torino il Milan aveva vinto soltanto una volta. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia e un primo tempo poco convincente una risposta del genere non era così scontata.

Torino-Milan: Nikola Vlasic, Adrien Rabiot (Photo Credit: Claudio Benedetto / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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