Il Napoli attende con fiducia Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano è stato esonerato lo scorso 25 maggio dal Milan e ha subito trovato un accordo con il club azzurro per un triennale a 3,5 milioni di euro netti a stagione. Cosa manca per l’ufficialità? Che il Milan trovi insieme al suo ex allenatore un accordo sulla buonuscita per la risoluzione del contratto.
È Scaroni a lavorare per la risoluzione di Allegri
L’uomo che ha il compito di lavorare a trovare un’intesa è il presidente rossonero Paolo Scaroni, in assenza di altre figure, vuoi perché non ci sono, vuoi perché impegnate in altri dossier (o in altri campi, come Ibrahimovic). Con l’agente del tecnico, Giovanni Branchini, c’è già stato un incontro e la trattativa sembra ben avviata. Non si è ancora arrivati al compromesso che vada bene a tutti per la cifra della buonuscita, ma si sta lavorando soprattutto per limare gli ultimi dettagli sullo staff. Il problema? Scaroni non ha potere di decisione, ma di firma. Quello ce l’ha Massimo Calvelli.
Entro mercoledì l’ultimo stipendio ad Allegri
Come spiega oggi il Corriere della Sera, il tempo gioca a favore del Napoli, perché entro il 16 giugno il Milan deve corrispondere ad Allegri l’ultimo stipendio, imprescindibile per l’iscrizione al prossimo campionato. Finora il club ha preso tempo, non gradendo l’accordo fulmineo tra il tecnico e il club partenopeo. Pare sia volontà di Ibrahimovic aspettare ancora, ma non potrà accadere all’infinito.



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