Come giocherà il nuovo Milan di Massimiliano Allegri? Secondo la Gazzetta dello Sport, il tecnico livornese si è fatto un’idea precisa di ciò che non è andato in questa stagione, avendo seguito da fuori tante partite e avendole studiate insieme al suo staff.
L’orientamento dell’allenatore è quello di ripartire dalla difesa a 4, in cui Pavlovic sarà un punto fermo per aggressività e fisicità, così come Gabbia un elemento chiave per l’italianità del gruppo. Sia Thiaw che Tomori potrebbero invece partire. A sinistra Tare parlerà con Theo Hernandez per capire le sue intenzioni, mentre a destra sono in calo le quotazioni di Walker, il quale non dovrebbe essere riscattato.
A centrocampo una pedina fondamentale sarà Fofana, sia per il recupero di palloni che per la sua abilità nel giocarlo. Per Loftus-Cheek serviranno garanzie fisiche, mentre Musah potrebbe far comodo per la sua polivalenza. Molto dipenderà anche dal futuro di Reijnders, sul quale è forte il Manchester City: se resterà, sarà ovviamente un elemento chiave. Arriverà un regista.
Infine il capitolo offensivo. In attacco Allegri ha studiato le caratteristiche di Gimenez e gli piacciono, servirà più concretezza da parte sua. Nel futuro del suo Milan sono previsti anche Pulisic e Leao, con quest’ultimo che a breve incontrerà tramite entourage Tare e il club. Dovrà essere presa una decisione su Jovic e il suo rinnovo entro il 30 giugno, mentre per Camarda se ne riparlerà dopo il ritiro estivo: il tecnico vuole studiarlo e poi decidere se tenerlo o mandarlo in prestito un anno, ma con garanzie che sia utilizzato.


