Dopo la sconfitta per 1-0 contro la Lazio in Coppa Italia, Massimiliano Allegri non ha usato giri di parole: “Abbiamo bisogno di più gol dai centrocampisti”, il messaggio lanciato dal tecnico del Milan. Un allarme che trova pieno riscontro nei numeri: nessun centrocampista rossonero ha superato quota uno in stagione, con alcuni ancora fermi a zero.
I numeri impietosi della mediana rossonera
Ad oggi, infatti, Adrien Rabiot e Ardon Jashari non hanno ancora trovato il primo gol da quando vestono il rossonero. A quota uno si fermano, invece, Ruben Loftus-Cheek (a segno contro il Lecce), Luka Modric (gol al Bologna), Youssouf Fofana (contro l’Udinese) e Samuele Ricci (rete realizzata con l’Atalanta).
Un bottino troppo magro, soprattutto considerando che lo stesso Allegri, più volte in conferenza stampa, aveva fissato obiettivi ambiziosi per le sue mezzali: doppia cifra per Fofana, Rabiot e Loftus-Cheek. Una previsione lontanissima dall’essere rispettata.
Il confronto con Napoli e Inter è impietoso
Se il Milan fatica, le concorrenti non stanno a guardare. Come evidenzia l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Napoli ha già raccolto undici gol in campionato da De Bruyne, Anguissa, McTominay e Gilmour. L’Inter di Chivu, dal canto suo, può contare su un Calhanoglu da 5 reti, senza contare gli apporti di Zielinski, Sucic e Barella (tutti a quota uno).
Tiri, precisione e scelta di tiro: le cause della sterilità offensiva
Analizzando i dati, emerge che le ragioni sono diverse per ogni interprete. Fofana è il centrocampista che tenta di più: oltre 1,6 tiri a gara e 11 conclusioni nello specchio, più di Pulisic. Ma il rendimento resta basso. Loftus-Cheek paga una mira rivedibile: solo due tiri nello specchio su dodici tentativi. Ricci, Modric e Jashari tirano poco e prevalentemente da fuori area, con margini di pericolosità ridotti.
Caso Rabiot: zero tiri in porta in sei gare
La vera anomalia, però, è Adrien Rabiot. Il francese, pupillo storico di Allegri, con il tecnico toscano segnò 11 gol nella stagione 2022-23 con la Juventus, suo record personale. La reunion al Milan, però, non sta decollando: in sei presenze in Serie A, Rabiot non ha mai centrato la porta. Appena sei tiri totali: tre fuori e tre respinti dai difensori. Nessun tiro nello specchio.
L’altra emergenza: i gol su palla inattiva
Allegri, nel post-partita dell’Olimpico, ha sottolineato un ulteriore problema: i rossoneri non incidono nemmeno sui calci da fermo, una specialità in cui Rabiot, grazie a centimetri e tempismo, ha spesso fatto la differenza nelle sue precedenti avventure.
Il Milan tornerà in campo lunedì a Torino per difendere il primo posto in classifica. Una partita che, al di là del risultato, servirà soprattutto a capire se l’allarme di Allegri verrà raccolto dai suoi centrocampisti. Perché, più dei nomi di mercato, in questo momento il vero acquisto sarebbe ritrovare i gol della mediana.


