HomeNewsAbatantuono: "Panchina corta, ma Pioli è un fenomeno: fra i più bravi...

Abatantuono: “Panchina corta, ma Pioli è un fenomeno: fra i più bravi di tutti. Scudetto? Dico Atalanta”

Diego Abatantuono ha rilasciato un’intervista a Tuttosport nella quale parla della sua grande passione per il Milan. L’attore è infatti un tifoso rossonero di lunga data. Ecco le sue parole.

Sulla passione per il calcio in generale: “Seguo il Milan costantemente, purtroppo per questi motivi di Covid mi debbo accontentare di guardarlo in televisione, ma credo, non ne perdo una. Poi, finita la gara, mi attacco al telefono e la commento con tanti amici sparsi in Italia e di squadre differenti. Il calcio fa parte della mia vita, senza non saprei starci, mi guardo tutte le partite possibili anche di altre squadre e di campionati stranieri“.

Sullo sport: “Diciamo, che di pallone, qualcosa capisco. A forza di seguire una squadra. di avere amici nell’ambiente, di leggere, informarti, ti viene poi naturale comprendere meglio lo sport più bello del mondo. È l’unico che ti coinvolge completamente e che ti trasmette l’adrenalina di cui hai bisogno. Se penso ad una domenica senza calcio vado a terra e perdo ogni interesse per lo sport. Perché fra l’altro, io seguo anche le altre discipline sportive, guardo davvero tutto. Senza non sarei capace“.

Sul derby di Coppa Italia perso: “Sta sotto gli occhi di tutti. Intanto ci mancavano 6 titolari, poi per colpa di quella testa di cavolo di Ibra siamo rimasti in inferiorità numerica. A quel punto è normale che come coprivi il campo prima, poi non è stato più possibile. Anche in quell’occasione, Pioli è stato bravo negli innesti, ma c’è da dire una cosa ben chiara: noi non siamo l’Inter, non abbiamo il loro organico e la nostra panchina è troppo corta, mentre Conte ha a disposizione un gruppo da paura“.

Sugli acquisti: “Ci saremo anche rinforzati in alcuni reparti, ma quello che intendo io, quando si parla di rafforzare la squadra, mi riferisco all’acquisto all’acquisto di grandi nomi, giocatori eccellenti, a cui tutte le squadra fanno il filo. Con tutto il rispetto per i nuovi si intende, però al Milan manca ancora una presenza predominante“.

Su Ibrahimovic: “Lui è uno dei giocatori già forti che ci siano nel panorama calcistico. Su questo non ho dubbi. Però, fino ad ora, per un motivo o per l’altro, non ha giocato sempre e anche quando lui non c’era, il Milan comunque ha disputato buone gare e anche vinto. Insomma, ciò che intendo è che la società acquistasse un altro fuoriclasse, allora potremo pensare concretamente in grande. Il problema, lo ripeto, rimane la panchina troppo risicata e noi, dall’inizio dell’anno fra Covid ed infortuni, non siamo mai riusciti a giocare con la formazione titolare“.

Su Pioli ed i risultati: “Sicuramente la squadra sta facendo ancor meglio dei pronostici, ha un bel gioco e poi quel fenomeno di Pioli sa sempre come districarsi dai problemi. Conosce le caratteristiche dei suoi ragazzi e crea sempre un gioco ineccepibile. Siamo fortunati ad avere un tecnico del genere, lo reputo fra i più bravi di tutti e poi vale la persona che è, cioè una persona per bene. Un uomo da emulare“.

Sulla Serie A: “Parliamoci chiaro: questo è un campionato anomalo, più avvincente per gioco dell’anno scorso. Abbiamo almeno 6-7 antagoniste che ci daranno del filo da torcere. Ripeto, l’Inter di Conte non scherza affatto con i campioni che ha. Poi c’è la Juventus che fa un ottimo gioco. anche se non è guidata da un allenatore di esperienza; poi ci sono Roma, Napoli, Lazio e Atalanta, che oltre ad essere messe bene in campo, hanno degli allenatori molto capaci, come lo era la Juventus di Sarri, che reputo fra i migliori tecnici al mondo“.

Sullo scudetto: “Porsi degli obiettivi importanti, serve ad avvicinarti a questi, però ripeto, dietro a noi abbiamo squadre troppo brave, che possono farci lo sgambetto in ogni secondo. Certo, noi cercheremo di raggiungere il massimo, anche se, in questa corsa vedo favorita l’Atalanta di Gasperini“.

Sulla gara contro il Crotone: “Dobbiamo metterci il massimo impegno, non commettere ingenuità come contro l’Inter e poi seguire i suggerimenti e le disposizioni di Pioli. Gara delicata, per la posizione degli avversari che non possono permettersi di perdere ancora, ma noi dobbiamo dare il meglio e rimanere ai piani altissimi“.

Diego Abatantuono – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Altre notizie

Morata: “Lasciatemi godere la vittoria. In Italia il prossimo anno? Vedremo…”

Subito dopo aver alzato, da capitano, la coppa della vittoria dell’Europeo da parte della...

La Spagna vince Euro 2024: Oyarzabal manda in trionfo la Roja. A Berlino anche Ibra e Moncada

La Spagna è Campione d’Europa. La Roja succede all’Italia, vincendo il suo quarto europeo....

Ex Milan, Cutrone rinnova con il Como. E Fabregas lo esalta: “E’ un attaccante eccellente”

Mentre la dirigenza del Milan è al lavoro al lavoro per rafforzare il reparto...

Calabria e Florenzi in scadenza 2025: e se il “sacrificato” fosse il capitano?

Quando abbiamo raggiunto la metà di luglio, il mercato del Milan è ancora fermo:...

Ultim'ora

Morata: “Lasciatemi godere la vittoria. In Italia il prossimo anno? Vedremo…”

Subito dopo aver alzato, da capitano, la coppa della vittoria dell’Europeo da parte della...

La Spagna vince Euro 2024: Oyarzabal manda in trionfo la Roja. A Berlino anche Ibra e Moncada

La Spagna è Campione d’Europa. La Roja succede all’Italia, vincendo il suo quarto europeo....

Ex Milan, Cutrone rinnova con il Como. E Fabregas lo esalta: “E’ un attaccante eccellente”

Mentre la dirigenza del Milan è al lavoro al lavoro per rafforzare il reparto...