Prosegue la protesta della Curva Sud in seguito alla decisione di vietare ai tifosi residenti in Lombardia di acquistare dei biglietti per Hellas Verona-Milan, in programma domenica 19 aprile alle 15.
La Curva allo stadio
I rappresentati dei tifosi rossoneri presenti nel secondo anello blu, dopo la raccolta firme fatta prima del match, a pochi minuti dal fischio d’inizio di Milan-Udinese hanno esposto uno striscione con un chiaro messaggio: «Per un calcio più giusto e popolare».
Il primo comunicato della Curva Sud
Già ieri sera il tifo organizzato rossonero aveva espresso il proprio dissenso tramite un comunicato sui social riportato di seguito:
TRASFERTA A VERONA VIETATA!
E’ di poco fa la notizia dell’ennesimo folle divieto di seguire la nostra squadra in trasferta, anche questa volta privo di qualsiasi fondamento e circoscritto a tutti i residenti in Lombardia (a proposito della tanto sbandierata discriminazione territoriale), decisione che come spesso accade viene presa da gente che con tutta probabilità, non ha mai messo piede in uno stadio…
Ci troviamo ancora una volta di fronte ad un abuso vero e proprio, impossibilitati a sostenere la nostra squadra in una partita importante per le sorti della nostra stagione, senza contare che come accaduto a Napoli settimana scorsa, nessuno rimborserà voli, treni e pullman già prenotati da tempo.
Staremo a vedere se anche in questa circostanza la società Milan resterà immobile e silente di fronte al nuovo torto fatto a tutti i tifosi rossoneri…
BASTA DIVIETI!!!


