Nel pieno del calciomercato invernale a poche ore dal posticipo serale che vedrà il Milan impegnato nella delicata sfida contro la Roma di Gasperini allo stadio Olimpico, i temi sul tavolo sono molti, tra campo e mercato. Uno fra i tanti da analizzare riguarda il futuro di Ruben Loftus-Cheek.
Tra mercato e campo: numeri poco esaltanti ma grande duttilità
Se da un lato la campagna acquisti rossonera appare al momento in fase di stallo, dall’altro nelle ultime ore si sono fatte sempre più insistenti le voci su una possibile partenza di Ruben Loftus-Cheek, soprattutto in direzione Premier League, con l’Aston Villa che starebbe valutando un suo ritorno in Inghilterra. Per l’ex Chelsea si tratterebbe di un rientro in un contesto competitivo dove potrebbe ritrovare un ruolo centrale, oggi non sempre garantito al Milan nonostante la fiducia riposta in lui da Massimiliano Allegri.
I numeri, del resto, non sorridono a Loftus-Cheek. Fin qui la sua stagione non può certo dirsi esaltante: l’inglese ha messo a referto appena un gol e un assist, un bottino piuttosto magro se rapportato al minutaggio complessivo accumulato, sebbene spesso partendo dalla panchina. Al di là delle statistiche, però, Loftus ha dimostrato una buona capacità di adattamento a più interpretazioni tattiche. Non va dimenticato che, in diverse occasioni, è stato impiegato addirittura da prima punta, al fianco di Leão o di Nkunku, complice l’emergenza continua nel reparto offensivo che non ha consentito al tecnico di schierare con regolarità l’attacco titolare.
Non solo numeri: l’addio di Loftus aprirebbe un vuoto difficile da colmare
Un’eventuale cessione, però, imporrebbe al Milan riflessioni immediate sul fronte delle sostituzioni. È vero che il rientro stabile di Jashari ha ampliato le rotazioni a centrocampo, rendendo la mediana numericamente più coperta, ma la perdita di un profilo come Loftus-Cheek non sarebbe indolore. Fin qui la stagione dell’inglese è stata a tratti deludente: qualche spunto delle sue qualità fisiche, la capacità di strappare in progressione e ribaltare l’azione, ma anche diverse prestazioni opache, soprattutto quando impiegato a gara in corso, senza riuscire a incidere in modo continuativo.
Eppure, la sua eventuale uscita priverebbe la rosa rossonera di un elemento prezioso non solo sul piano atletico — vista una struttura fisica superiore alla media del centrocampo milanista — ma anche sotto il profilo dell’equilibrio interno allo spogliatoio. Resta dunque da capire se e come il club riuscirebbe a individuare un profilo con caratteristiche simili a costi sostenibili, aspetto tutt’altro che semplice nel mercato di gennaio, notoriamente complesso e povero di reali opportunità.
Allegri sarebbe davvero disposto a rinunciare con tanta facilità a un profilo come quello dell’inglese? I prossimi giorni saranno decisivi per chiarire il suo futuro e per comprendere quali siano le reali intenzioni di Loftus-Cheek, diviso tra la volontà di giocarsi le proprie chance in rossonero e l’ipotesi di un ritorno in Premier League.



[…] Ylan Singer di aver impedito loro di chiudere alcune operazioni significative, tra cui Loftus-Cheek del Milan e Samardzic dell’Atalanta. Stando a quanto riportato da Calcio e Finanza, ci […]