C’è un tema in casa Milan e riguarda soprattutto l’attacco. I rossoneri stanno soffrendo nel corso di questa stagione, in particolare per la scarsa pericolosità offensiva del reparto avanzato. Alla base di un problema che fatica a trovare soluzione sono (e sono stati) prima di tutto gli infortuni.
Un attacco spento
Prima Leao, poi Gimenez, Nkunku, Pulisic. Chi più o chi meno, ha saltato diverse partite, spesso nei momenti più importanti della stagione. Ed è un problema serio che Max Allegri continua a portarsi dietro: Leao e Pulisic non sono ancora al top della condizione, mentre Nkunku fa fatica nel trovare continuità, tanto nelle prestazioni quanto nei gol.
Se è vero che il Milan ha i questo momento il terzo miglior attacco del campionato di Serie A, è anche vero che spesso a metterci una pezza sono stati i centrocampisti, con giocate, assist e anche qualche gol. Su tutti, Adrien Rabiot e Luka Modric, protagonisti silenziosi (ma neanche troppo) di un reparto che ha compensato le difficoltà là davanti.
Max, Fullkrug è la tua marcia in più
Dunque sì: il Milan ha un problema in attacco. Un ostacolo che però potrebbe essere aggirato proprio da Allegri con una scelta forse più semplice di quanto sembri: guardarsi alle spalle, verso quella panchina che troppo spesso ha visto accomodarsi Niclas Fullkrug.
Il tedesco è arrivato durante il mercato invernale, addirittura con anticipo sull’apertura ufficiale per iniziare subito a lavorare con la squadra. Un segnale chiaro: serviva una nuova soluzione offensiva, qualcuno capace di dare peso e presenza in area.
Eppure, nelle nove partite in cui è sceso in campo, è partito titolare una sola volta. Pulisic ha bisogno di tempo per ritrovare la miglior condizione fisica, mentre Nkunku continua a non convincere del tutto. Al Diavolo, invece, servono anche quei gol sporchi, quelli da centravanti puro, da numero 9 d’area. Max, adesso fidati: è arrivato il momento di lanciare Fullkrug, una volta per tutte.



[…] lui dovrebbe arrivare un triennale con ingaggio a rialzo. Mister Allegri è comunque contento della presenza di […]