Manovre difesa, tra certezze e idee di mercato

Durante la prossima stagione, Gianluigi Donnarumma vedrà di fronte a sé la stessa difesa che lo ha protetto – e bene – da gennaio. O per lo meno per tre quarti. La coppia centrale Simon Kjaer-Alessio Romagnoli è confermatissima, così come lo straripante Theo Hernandez. A destra c’è un punto di domanda. Davide Calabria è sul mercato, il Milan chiede 15 milioni, e con la sua cessione si potrà dare l’assalto agli obiettivi prefissati. Su tutti Nikola Milenkovic. Il serbo è stato lanciato da Stefano Pioli a Firenze e lo rivorrebbe con sé, soprattutto per la sua duttilità, visto che può giocare anche centrale.

Situazione di destra

Andrea Conti, che ha finito in crescendo, continuerà in rossonero ma il suo posto da titolare è a rischio. Se non si trovasse l’accordo per portare a Milano Milenkovic, gli altri identikit sono già stati tracciati: Serge Aurier, Denzel Dumfries e Emerson Royal. Difficile arrivare all’ultimo che vuole continuare al Betis Siviglia, prima di rientrare al Barcellona. Per gli altri due servono circa venti milioni, investimento non impossibile. Mentre il primo arrivato per la nuova stagione, Pierre Kalulu, sarà aggregato alla Primavera o girato in prestito.

Manovre centrali

Stesso destino che potrebbe attendere Leo Duarte, sparito dai radar da novembre causa infortunio e comunque mai convincente. Mateo Musacchio può partire, ormai scavalcato da Kjaer e anche da Mattia Gabbia, giovane di grande potenziale in cui Pioli crede molto e di cui si fida. A sinistra servirà un vice Theo, perché Diego Laxalt è sempre sul mercato. Al momento non si muove nulla, ma si attendono manovre nel mercato eccezionalmente autunnale.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress