La priorità di Mike Maignan e Adrien Rabiot è una sola: il Mondiale. Esordisce così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, secondo cui, dopo una stagione deludente con il Milan, i due giocatori francesi hanno scelto di concentrarsi esclusivamente sulla nazionale e rimandare ogni valutazione sul futuro al termine della competizione.
Il cambio di scenario in casa rossonera, con l’arrivo di Ruben Amorim e la rivoluzione societaria, potrebbe comunque avere un peso nelle loro scelte. Ma per ora il Diavolo non è al centro dei pensieri dei due leader dei Bleus, determinati a vivere da protagonisti la rassegna iridata e magari cancellare la delusione della finale persa contro l’Argentina nel 2022.
Maignan, il leader silenzioso di Deschamps
Maignan è ormai un punto fermo della Francia di Didier Deschamps: ha raccolto l’eredità di Hugo Lloris e gode della fiducia anche di Kylian Mbappé, che lo considera uno dei leader dello spogliatoio.
Il portiere francese non ama esporsi a parole, preferisce rispondere sul campo, ma punta a iniziare il Mondiale con una grande prestazione e con una porta finalmente inviolata dopo una lunga serie senza clean sheet.
La sua situazione resta comunque delicata: il Milan lo considera un elemento fondamentale, ma la rivoluzione tecnica e societaria potrebbe incidere sulle sue valutazioni future. Il Chelsea, alla ricerca di un nuovo numero uno, resta tra i club interessati.
Rabiot, il pupillo di Allegri e l’equilibratore della Francia
Diverso il discorso per Rabiot, più centrale nelle dinamiche tattiche della Francia. Deschamps lo considera fondamentale per dare equilibrio alla squadra e il centrocampista ha accettato un ruolo più disciplinato rispetto a quello avuto al Milan con Allegri, dove aveva maggiore libertà negli inserimenti offensivi.
Proprio Allegri, ora vicino al Napoli, resta uno dei suoi principali estimatori e sarebbe pronto a riabbracciarlo. Rabiot però è ancora legato al Milan da un contratto, così come Maignan, diventato anche capitano rossonero.
Dopo il Mondiale il bivio: restare o cambiare
Entrambi rappresentano due asset importanti per il club: eventuali pretendenti dovranno quindi passare da Cardinale e dalla nuova dirigenza milanista.
Prima però c’è una missione da compiere con la Francia. Solo dopo il Mondiale Maignan e Rabiot torneranno a ragionare sul futuro e sulle prossime scelte di carriera.


