Maignan, la situazione legata al rinnovo. Pro e contro di un prolungamento per nulla scontato

Dopo che nel corso della scorsa stagione ha tenuto banco la situazione legata al rinnovo di Rafael Leao, ora sono Mike Maignan e Theo Hernandez gli altri top del Milan attuale attorno a cui si intrecciano le questioni relative ai rispettivi prolungamenti. A far parlare di sé, però, c’è soprattutto quello legato al portierone francese. Al momento Mike è legato al Diavolo con un contratto da 2.8 milioni di euro l’anno che scade a giugno 2026. I contatti per trovare una quadra tra l’entourage di Maignan e la dirigenza rossonera proseguono e non si sono mai interrotti, ma resta una certa distanza tra domanda e offerta. Il Milan offre un prolungamento ad una cifra attorno ai 4.5 milioni, mentre il francese ne vorrebbe almeno sei. Le parti non sono lontanissime e si continua a discutere. I dirigenti rossoneri sono fiduciosi e l’impressione è che si potrebbe chiudere anche attorno ai 5 milioni, con l’inclusione di qualche bonus. L’ideale sarebbe chiudere entro la fine di questa stagione e non portare questa situazione oltre o trascinarsela fino all’estate, anche perché le pretendenti di Mike esistono e sono anche parecchie.

Maignan, uno stagione da “umano”

Milanello: Mike Maignan, Antonio Mirante - MilanPress, robe dell’altro diavolo
Milanello: Mike Maignan, Antonio Mirante – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Bayern Monaco, Real Madrid, ma anche il possibile inserimento di qualche club di Premier come il Chelsea. Questi i pericoli numero uno per il Milan sulla strada che porta al prolungamento del contratto di Mike Maignan, ma anche e soprattutto alla sua permanenza in rossonero. Sicuramente gli ultimi mesi non sono stati i migliori della carriera del numero uno milanista e della Nazionale francese. Mai come quest’anno, infatti, Mike è sembrato “umano” e non un alieno che difendeva i pali della porta rossonera e volava sulla linea prendendo il possibile, ma anche e soprattutto l’impossibile. Dopo l’infortunio, l’ennesimo della sua carriera milanista, occorso a settembre e che lo ha tenuto lontano dai campi per qualche partita, anche a causa di una squalifica, Maignan è tornato non al massimo della forma ed è incappato in più di qualche errore grossolano e non da lui. I gol presi a Salerno, a Udine, contro il Bologna e in altre circostanze, hanno denotato una mancanza di sicurezza del portierone del Milan che però ha anche alternato le solite prodezze, la solita abilità nel far ripartire l’azione con i suoi piedi da centrocampista e la solita sicurezza nelle uscite alte. Le pretendenti per l’estremo difensore transalpino comunque non mancano e trovare l’accordo per il rinnovo darebbe anche maggiore forza nelle eventuali contrattazioni ai dirigenti rossoneri.

Mercato Milan, ecco perché Maignan è il più sacrificabile

Milan: Rafael Leao e Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao e Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Al netto di alcuni errori che hanno fatto riscoprire l’umanità di Maignan, il francese resta uno dei migliori interpreti nel suo ruolo al Mondo, forse il migliore, sicuramente tra i più decisivi ed importanti. Questo rappresenta sicuramente il primo motivo per cui rinnovare e trattenere Mike che quest’anno non è stato sicuramente aiutato da una fase difensiva a tratti disastrosa e dalla costante emergenza tra i centrali di difesa. A furia di subire tiri in porta, tanti ogni partita, anche i migliori possono incappare in qualche errore. Non solo. Mike è un leader nato e questo rappresenta sicuramente uno dei motivi per cui il Milan deve cercare in tutti i modi di trattenerlo. Non sempre è facile trovare un portiere che unisca tutte le sue doti tecniche e caratteriali, anzi non lo è quasi mai. Al netto di tutto ciò, però, va detto che ci si potrebbe anche ritrovare di fronte ad offerte irresistibili che farebbero tentennare la dirigenza milanista così come successo con Tonali la scorsa estate. In quel caso, qualora in estate questo dovesse succedere per Maignan, ma anche per Theo e Leao, i dirigenti del Milan dovrebbero fare una scelta e magari vendere il più sacrificabile. E, forse, in questo preciso contesto storico, trovare un portiere forte e affidabile è più facile rispetto a trovare un terzino dallo strapotere tecnico e fisico di Hernandez o un esterno decisivo e che faccia la differenza quanto Leao. Ricevere un’offerta monstre per un portiere, inoltre, non capita certo tutti i giorni. Maignan il più sacrificabile, quindi, prendendo in considerazione anche la sua tenuta fisica che preoccupa non poco tutto l’ambiente. Tutto questo discorso, ovviamente, non può prescindere dalla questione legata ad un rinnovo che, anche per questi motivi, deve arrivare il prima possibile.

Lino Dimitri
Lino Dimitri
Giornalista 35enne, Carmelo Dimitri è iscritto all'ordine dei Pubblicisti dal 2012. Dal 2010 collabora, a vario titolo, e scrive per diverse testate online, nazionali e non. Si occupa di Milan dal Settembre del 2011 e segue il calcio da quando era piccolissimo. Le sue più grandi passioni sono il calcio, il Milan e la scrittura. Attualmente è editorialista di punta nella redazione di MilanPress.it.

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