Maignan a DAZN: “Non volevo più giocare, ma non potevo abbandonare i miei compagni. Ibra mi ha detto…”

Il portiere del Milan, Mike Maignan, ha parlato a DAZN dopo la partita contro l’Udinese, che lo ha visto purtroppo protagonista del brutto episodio degli insulti razzisti: “E’ positivo che abbiamo vinto, ma nel primo tempo è successo qualcosa che non deve capitare negli stadi. Hanno fatto il verso della scimmia, oggi è capitato a me ma tutti dobbiamo reagire così a questi episodi. Siamo una famiglia e ho sentito il sostegno di tutti in un momento difficile“.

Maignan prosegue: “Siamo qua per giocare a calcio e dare spettacolo per i tifosi, ero dispiaciuto ma poi abbiamo deciso di tornare in campo e abbiamo voluto vincerla ancora di più. Ero arrabbiato, non deluso, perchè non è la prima volta che succede. Non volevo più giocare, ma siamo una famiglia e non potevo lasciare i miei compagni così. Cosa mi ha detto Ibra? Di rimanere forte nella testa e che la migliore risposta sarebbe stata vincere questa partita“.

Maignan conclude: “Abbiamo fatto una bella partita e vinto: questo è importante. E’ una vittoria che ci dà forza. Ad oggi, pensare allo Scudetto è molto difficile, Inter e Juventus stanno facendo molto bene. Noi pensiamo a noi, a continuare a lavorare così, questa vittoria vuol dire che abbiamo mentalità e non molliamo mai. I messaggi di sostegno mi fanno piacere, siamo uomini e tutti hanno capito che queste cose non devono capitare più“.

Milan: Mike Maignan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Mike Maignan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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