L’ex giocatore rossonero Luca Antonini ha analizzato ai microfoni della Gazzetta dello Sport la sfida di ieri sera ad Anfield tra Liverpool e Milan. Ecco le sue parole.
Sui rimpianti: “Tanti. Nei primi 20-25’ il Liverpool, trascinato da Anfield, andava a un ritmo che in Italia non vedi da nessuno, ma poi è stata una partita da pareggio e anzi, una volta in vantaggio i rossoneri sembravano anche in discreto controllo. Poi è arrivato il 2-2 su di un errore e solo un gran gol di Henderson ha dato i tre punti ai Reds. Il tifoso rossonero, però, può anche trovare delle note positive“.
Sulle note positive: “La personalità, innanzitutto. Andare sotto a Liverpool e avere la forza di fare due gol non è da tutti. E poi le prove di Kjaer e Tomori in difesa e dello stesso Maignan in porta. Spiace che il francese non fosse al massimo a inizio ripresa per la botta con Theo, perché sul 2-2 è rimasto un po’ fermo e mi è sembrato condizionato. Però ha fatto una grande partita“.
Sulle possibilità di passare il girone: “Credo che il gruppo del Milan sia il più duro in assoluto di questa Champions. Ma non è finita qui. I rossoneri proprio contro il Liverpool hanno dimostrato di essere tornati dove meritano, nel palcoscenico più importante d’Europa. E se la giocheranno fino alla fine“.


