Come è consuetudine oramai da tempo, L’Equipe propone un sondaggio per votare la miglior formazione dell’ultimo anno solare. Per il 2025, il quotidiano francese ha scelto di premiare il miglior XI della Ligue 1 e tra i candidati ci sono anche conoscenze attuali e vecchie del Milan.
L’Equipe, top XI Ligue 1: anche Rabiot tra i candidati
L’unico giocatore che attualmente gioca al Milan ed è tra i nominati è Adrien Rabiot, reduce dalla sua parentesi al Marsiglia. Nel 4-3-3 da completare, è tra i papabili per il ruolo di mezzala. Di seguito gli altri candidati e la spiegazione della nomination.
In lizza per tre posti: Andre (Lille), Barco (Strasburgo), Bouaddi (Lille), L. Camara (Monaco), Mah. Camara (Brest/Rennes), Danois (Auxerre), Hojbjerg (Marsiglia), Lees-Melou (Brest/Paris FC), Morton (Liverpool/Lione), Joao Neves (PSG), Rabiot (Marsiglia/Milan), Rongier (Marsiglia/Rennes), Fabian Ruiz (PSG), Sangare (Rapid Vienna/Lens), Andrey Santos (Strasburgo/Chelsea), Thomasson (Lens), Tolisso (Lione), Vitinha (PSG), Zaire-Emery (PSG), Zakaria (Monaco).
La motivazione per Rabiot: “Gli sono bastati sei mesi per entrare a far parte dei candidati. Logico, vista la sua influenza determinante sul centrocampo marsigliese. La sua partenza dall’OM in preda alla rabbia offusca un po’ questa bella storia“.
Ci sono anche Fonseca, Donnarumma e Giroud
Tra i nominati ci sono anche tre ex rossoneri: si tratta di Paulo Fonseca come allenatore del Lione, Gianluigi Donnarumma (PSG/Manchester City) come portiere e Olivier Giroud (Lille) tra gli attaccanti. Di seguito le tre motivazioni.
Fonseca: “È stato squalificato per nove mesi per una ‘crisi di nervi’ a marzo contro il Brest. Visto il contesto del Lione, i suoi risultati sono tuttavia più che corretti (sesto e quinto in Ligue 1, quarti di finale e primo nella league phase dell’Europa League)“.
Donnarumma: “Liverpool, Aston Villa, Arsenal… l’italiano ha provocato la nausea a tutte le avversarie del PSG nel suo percorso verso la conquista della Champions League. Ciò gli ha permesso di ottenere il premio Yashin e di piazzarsi nono nella classifica per il Pallone d’Oro“.
Giroud: “Neanche a lui si parla dell’età. Tredici anni dopo la sua partenza dalla Francia, ha segnato nelle sue prime due partite in Ligue 1 e sin dalla sua prima partita in Europa League con il Lille. Un vero impatto per il miglior marcatore della storia della Nazionale francese, a 39 anni“.


