Anche la penultima amichevole del precampionato è alle spalle. Leeds United-Milan è terminata da qualche ora in quel dell’Aviva Stadium di Dublino. Il risultato finale recita un pareggio 1-1, merito di Santiago Gimenez e Anton Stach.
Di seguito i top e flop della partita disputata dai rossoneri contro la squadra inglese: ovviamente, essendo ancora un test prestagionale, i pollici in giù sono relativi.
Top
Santiago Gimenez – Centravanti
Prima partita di precampionato e subito gol: che sia di buon auspicio? Ha un’altra occasione nel primo tempo che spreca perché scivola al momento del tiro, ma in generale lavora per la squadra e si fa sentire sia in fase di pressione che nelle transizioni. “Il centravanti deve far gol e oggi Gimenez l’ha fatto, io sono contento“, parola di Massimiliano Allegri. Buon inizio.
Ardon Jashari – Sorprendente
Alzi la mano chi si aspettava un impatto così dopo aver saltato l’intera preparazione ed essersi allenato quasi totalmente in solitaria a Bruges. Nemmeno Massimiliano Allegri si aspettava di vedere questa personalità abbinata a qualità: “Mi sono meravigliato”. Anche noi.
Emanuele Sala – Tuttofare
Per chi ha seguito la Primavera rossonera nella scorsa stagione non è certo una sorpresa. Il classe 2007 rossonero abbina quantità a qualità (e ha anche gol nei piedi): si fa notare con un’imbucata per Gimenez nel primo tempo, ma anche per la presenza fisica e mentale nella partita contro avversari più esperti. Sarà interessante seguire la sua crescita con Milan Futuro.
Flop
Pietro Terracciano – Sorpreso
Nel primo tempo si rende protagonista di una bella parata su Piroe in due tempi, ma nell’occasione del gol di Stach lascia a desiderare: tanti corpi davanti a lui, ma la conclusione non era irresistibile.
Strahinja Pavlovic – Disordinato
È stato uno dei leitmotiv della scorsa stagione, sembra ripetersi in questa. Troppe volte si fa trovare fuori posizione in fase difensiva e troppe volte sul suo lato ci sono sortite offensive pericolose degli avversari. In generale, la coppia con Gabbia non ha convinto fino in fondo.
Yunus Musah – Esagerato
Gli manca sempre l’ultimo tocco. Dribbla, avanza palla al piede e poi, al momento di passare il pallone, spesso sbaglia la scelta, come nell’occasione del primo tempo quando può servire Chukwueze in area, ma esita. È il solito problema.


