Matteo Gabbia ha rilasciato un’intervista ai microfoni del nostro inviato a Dublino Alberto Mangili al termine di Leeds United-Milan, amichevole conclusasi sull’1-1 in quel dell’Aviva Stadium. Ecco tutte le sue dichiarazioni e le immagini video.
“Siamo contenti. La stagione vera non è ancora iniziata, ma la preparazione è stata fatta con molta attenzione, con cura dei dettagli e con la massima disponibilità da parte di tutti. L’ambiente a 360 gradi è molto positivo, sta lavorando bene e siamo pronti per iniziare settimana prossima con grande voglia di rivalsa dopo un anno per noi negativo“.
Su Allegri e lo staff: “Non devo dire io quanto sia bravo il mister, lo dimostra la sua carriera da allenatore. Devo dire che si sta trovando davvero bene con il gruppo e a noi piace il suo staff e il modo che hanno di approcciarsi nei nostri confronti: è di grande serietà ed esigenza dentro al campo, di fiducia fuori, nel darci anche la possibilità di scherzare. Abbiamo la possibilità di fare una bella annata. Mi aspettavo un allenatore top e uno staff preparato sotto tutti i punti di vista. Siamo fortunati di averlo, è quello che ci aspettavamo. Non devo essere io ad elogiare uno staff che ha vinto già moltissimo. Dobbiamo godercelo e sfruttarlo al meglio per migliorare a 360 gradi“.
Su Modric e Ricci: “Sicuramente sono ragazzi che hanno in comune l’intelligenza nei comportamenti e nelle scelte di vita, nella qualità di vita. Persone così non fanno fatica ad integrarsi in un gruppo, anzi ti danno energia, stimoli e voglia di migliorare, alzano il livello tecnico. Siamo felicissimi di averli con noi, è bello allenarsi con giocatore così importante e con questa qualità. Ora che le partite che contano iniziano, sta a noi dimostrarlo sul campo“.
Gabbia conclude: “Scudetto? Siamo consapevoli della squadra e della maglia che indossiamo ogni giorno. Di conseguenza il nostro obiettivo è di vincere ogni partita che andiamo a giocare, è un dovere per chi indossa questa maglia. In questo momento non dobbiamo parlare, neanche tra di noi. Dobbiamo stimolarci e lavorare nel miglior modo possibile per arrivare nel momento dell’anno che non è questo ad essere in classifica in una buona posizione e lì giocarcela a pieno“.

