Noah Okafor in estate ha lasciato ufficialmente il Milan ed è andato al Leeds. Lo svizzero, che ha chiuso la scorsa stagione con un prestito di 6 mesi al Napoli, ha concluso la sua esperienza rossonera con 54 presenze, 7 gol e 5 assist.
Le parole di Okafor sull’arrivo al Milan e i pochi minuti
In un’intervista al The Athletic lo svizzero ha parlato anche dei suoi anni col Diavolo: “Al Salisburgo ero al massimo della forma. È stato davvero un ottimo passo avanti per la mia crescita. Poi sono andato al Milan. Lì c’erano dei progetti per me, ma nel calcio non sempre i piani vanno come tutti vorrebbero. Per me la cosa più importante è giocare, giocare ogni partita. Così posso dare il massimo, migliorare ogni aspetto che devo migliorare, per quello che faccio bene. Ogni giocatore vuole giocare. Ho bisogno di ritrovare la mia fiducia e in questa squadra posso farlo. Inoltre, ad esempio, questo allenatore mi dà la sensazione di poter ritrovare la mia fiducia”.
Sulla scelta di lasciare il Milan e andare al Leeds
Okafor ha poi parlato del perché è andato al Leeds: “Addio al Milan? È difficile quando giochi due, tre o quattro partite come sostituto per 10, 20, 30 minuti. Per i giocatori è difficile mettersi in forma e acquisire davvero fiducia. Ecco perché ho preso questa decisione (di venire al Leeds), perché conosco le mie qualità, so che devo migliorare ed è per questo che lavoro sodo ogni giorno. La cosa più importante è venire ogni giorno con il sorriso e dare il meglio in campo”.


