Massimiliano Allegri in estate ha deciso di puntare su Rafael Leao come centravanti del suo Milan, una scelta che dopo qualche partita sembra assolutamente azzeccata visti i 5 gol e 1 assist in 9 partite di Serie A e le ottime prestazioni.
Leao non è il primo 9 azzeccato da Allegri
Il numero 10 rossonero non è però il primo attaccante a fare bene con il tecnico toscano in panchina e l’edizione odierna di Tuttosport riporta alcuni esempi. Alcuni di questi, ossia Ibrahimovic, Higuain e Cristiano Ronaldo, non sono state sorprese, ma con Max hanno comunque sempre segnato tanto.
In altre occasioni però Allegri è stato bravo a sfruttare gli elementi a disposizione: nel suo ultimo anno completo del primo ciclo rossonero Pazzini segnò 15 reti e Balotelli, arrivato a gennaio, chiuse a quota 12.
Negli anni alla Juventus invece tutti gli attaccanti avuti (Dybala, Tevez, Morata, Mandzukic, Vlahovic ma anche Kean e Milik) hanno sempre segnato tanto e ci sono state anche invenzioni in stile Pulisic e Leao come Chiesa, che da seconda punta fece molto bene.



[…] Allegri aveva sottolineato ad inizio annata che vi sono 4 partite turning point all’interno di un campionato. Dichiarò la sfida di Udine come una di quelle, chissà che un’altra non sia dentro a questa short list insidiosa. E’ da considerare questo uno degli step di crescita per tornare competitivi, mantenendo attenzione alta indipendentemente dall’avversario, lucidità nel riconoscere i momenti delle gare e capacità di trovare soluzioni offensive che indirizzino le sfide. […]