Ci siamo. Mancano due giorni al ritorno in campo dopo un periodo maledetto e praticamente inedito sotto tutti i punti di vista. L’emergenza Coronavirus come ben sappiamo, ha fermato quasi tutto l’intero sistema solare, che adesso è pronto a riprendere la marcia anche nel nostro Paese. Dopodomani, il via a questa ripartenza sarà dato dal ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Milan, dentro le mura bianconere “nemiche”.
LEAO PUNTO INTERROGATIVO
Oggi è il compleanno di uno dei ragazzi rossoneri più strani e ambigui sotto il punto di vista delle prestazioni in campo molto spesso altalenanti. Rafael Leao, tra gli ultimi acquisti – peraltro anche non poco costoso – del mercato estivo rossonero non è mai riuscito ad imporsi definitivamente da quando veste la maglia del diavolo. La vera avventura del portoghese è cominciata in maniera davvero surreale ed inaspettata: titolare all’improvviso nel derby della quarta giornata di campionato perso per 2-0, in cui probabilmente fù uno dei pochi a “salvare la faccia” correndo e lottando prima di essere sostituito tra i timidi applausi di un San Siro che lo conosce appena. Passano i giorni e Leao diventa immediatamente uno dei titolari inamovibili di quello che sarebbe stato il Milan di Marco Giampaolo fino alla settima giornata di campionato, segnando un gol tanto bello quanto inutile alla Fiorentina e procurando il rigore del momentaneo 1-1 nella gara di Genova, poi vinta dai rossoneri.
L’arrivo di Pioli ha poi fatto fare qualche passo indietro al numero 17, che prima di ritrovare una parziale titolarità ha dovuto aspettare il soccorso di Zlatan Ibrahimovic. Qualche partita dal primo minuto, un gol segnato e buone prestazioni. Fino all’esplosione di Ante Rebic che lo ha segregato di nuovo al suo posto a sedere in panchina.
PIÙ FUORI CHE DENTRO
Nei giorni di quarantena tra dirette Instagram, commenti felici e risposte ai tifosi, Leao non ha mai nascosto l’amore per i colori rossoneri, ripetendo più volte di essere felice in questa città, con questa maglia ed i medesimi tifosi. Il compleanno di oggi però, rischia di avere il sapore agrodolce. Perché il ragazzo classe ’99 nonostante l’assenza momentanea dai campi da gioco di Zlatan Ibrahimovic, probabilmente non sarà titolare dopodomani.
A due giorni dalla semifinale di ritorno in casa della Juventus, Stefano Pioli ha infatti le idee piuttosto chiare. La formazione del Milan è praticamente pronta e ciò che emerge, concerne anche la bocciatura per Rafael Leao. Dunque, a prescindere dal sistema di gioco che vorranno adottare in casa Milan, che poò variare dal 4-2-3-1 e trasformarsi camaleonticamente in un 4-3-2-1, la cosa realmente certa sarà la mancata titolarità del portoghese, pronto ad accomodarsi in panchina per poi chussà, dare una mano a gara in corso.

