Leao-Kvara 3-0: Rafa decisivo nel triplo confronto con il georgiano

Da settembre 2022 è passata una vita. Sette lunghi mesi – la maggior parte senza Maignan in porta -, un campionato e una Coppa Italia andati, una Supercoppa pure. Un periodo nero che non si raddrizzava con niente.

In tutti questi mesi ne abbiamo sentite di ogni ed il ritornello era “Kvara più forte di Leao“. Forse avevano ragione, forse no. L’alieno sbarcato dalla Georgia ha avuto un impatto devastante in Serie A e in Champions League dominando di fatto il campionato nella sua prima stagione al Napoli.

Il ruolo – lo stesso – l’incisività, la capacità di essere decisivo con una qualsiasi giocata, lo hanno avvicinato sempre di più al paragone con l’altro ammazza-partite, Rafael Leao. Sin da subito in tanti si sono sbilanciati, arrivando negli scorsi mesi alla sentenza definitiva: Leao? No, Kvaratskhelia è molto più forte. Non solo i tifosi napoletani, che magari essendo di parte (giustamente) possono essere influenzati. Ma anche tra gli opinionisti, gli altri tifosi e tutto il mondo del calcio, si faceva a gara a spellarsi le mani per applaudire e a riempire di complimenti Kvara screditando Leao.

Un momento di flessione c’è per tutti, ma quando contava davvero, nello scontro uno di fronte all’altro, Leao è salito in cattedra. A settembre in Milan-Napoli non poteva essere in campo per squalifica, ma quando il destino gli ha proposto di nuovo Napoli per tre volte di fila lui si è fatto trovare pronto. Prontissimo.

LEAO-KVARA 3-0

Tre su tre. Quando era in campo, è stato sempre decisivo. Se nell’andata di campionato Kvara aveva conquistato anche il terreno di San Siro, dopo qualche mese Rafa si è ripreso tutto con gli interessi. Prima una doppietta in campionato per lo 0-4 che per molti era un risultato falsato. Poi due partite in Champions semplicemente perfette. Con pochi spunti, poche accelerazioni, poco “stare in partita” come dice Pioli, ma questo basta.

L’ulteriore conferma che sono due giocatori diversi. Ma tremendamente efficaci. E che a fare paragoni spesso si azzecca ma altrettante volte si sbaglia. Una volta vince uno, una volta vince l’altro. Quando c’è stato però, Leao ha stravinto il confronto con un netto 3-0.

E se Kvara non è riuscito ad essere decisivo, sbagliando anche un rigore nel momento più importante, andrà meglio la prossima volta. Perché sì, non c’è uno più forte di un altro. La Serie A ha scoperto due campioni e noi non dobbiamo far altro che goderceli. Loro, senza alcuna rivalità, già lo fanno. Perché noi no?

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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