Il Milan cade all’Olimpico: che occasione sprecata, Isaksen firma l’1-0 degli uomini di Sarri

Il Milan non sfrutta il mezzo passo falso dell’Inter, ed anzi esce sconfitto dall’Olimpico: la Lazio vince 1-0 grazie al gol di Isaksen nel primo tempo.

Lazio-Milan, primo tempo

Massimiliano Allegri opera un solo cambio, obbligato, rispetto all’undici che ha battuto l’Inter settimana scorsa: Jashari vince il ballottaggio con Ricci per sostituire lo squalificato Rabiot. Conferma per l’eroe del derby Estupinan, e per la coppia offensiva Leao-Pulisic. Sarri, in emergenza a centrocampo, sceglie Patric nell’inedito ruolo di regista, confermando l’ex Daniel Maldini come centravanti.

La Lazio parte con il piede sull’acceleratore, sfondando soprattutto a sinistra: prima un cross di Dele-Bashiru viene smanacciato da Maignan in tuffo, poi Isaksen mette in mezzo, ma la difesa rossonera allontana. La prima occasione per il Milan, però, è di quelle pericolosissime: Pavlovic riceve palla in area, salta secco Gila e calcia a botta sicura, ma Provstgaard si immola a protezione di Motta.

Dopo un avvio sprint, la partita vede abbassare i ritmi, ma a metà frazione, il Milan va ancora vicino al vantaggio: cross di Saelemaekers dalla destra, Estupinan si inserisce con i tempi giusti, passa davanti ad Isaksen e di testa in tuffo sfiora il palo alla sinistra di Motta. Sul ribaltamento di fronte, Maldini tiene palla e serve Taylor, che, da posizione defilata, lascia partire un gran sinistro che si stampa sulla traversa.

Al minuto 26, la Lazio passa in vantaggio: su un lancio dalle retrovie, Estupinan si lascia scappare alle spalle Isaksen, che davanti a Maignan non sbaglia. Il Milan prova a reagire alzando il baricentro, ma la Lazio in contropiede è sempre pericolosa: Maldini viene lanciato a rete, ingaggia un corpo a corto con De Winter, ma arriva stanco davanti a Maignan ed il suo piattone destro è facile preda del portiere rossonero. Dopo un minuto di recupero, le squadre vanno al riposo con la Lazio in vantaggio.

Lazio-Milan, secondo tempo

Nonostante un primo tempo tutt’altro che indimenticabile da parte della sua squadra, Allegri non opera alcun cambio all’intervallo, così come, molto più comprensibilmente, fa anche Sarri. E’, tuttavia, il Milan a partire meglio nella ripresa, con due importanti occasioni nel giro di un minuto: prima Pulisic cerca il palo lontano, ma Motta si distende e respinge, poi sul prosieguo dell’azione un tiro ciabattato dell’americano diventa un assist per Fofana, che di testa non riesce ad angolare abbastanza.

Al dodicesimo, ecco i primi cambi di Allegri: fuori Tomori ed un Estupinan in grande difficolta, ed appena ammonito, e dentro Athekame e Bartesaghi, con il passaggio al 4-3-3, con Saelemaekers e Pulisic ai lati di Leao centravanti. Il Diavolo ci prova con Leao due volte, ma prima viene chiuso da Gila e poi da Motta, prima che Pulisic calci altissimo con il destro dal limite.

Al ventunesimo, Allegri si gioca il tutto per tutto: fuori Fofana ed un Leao per nulla contento del cambio, e dentro Nkunku e Fullkrug, con il Milan che passa ad un ultra-offensivo 4-2-3-1. Alla mezz’ora, il Milan troverebbe il gol del pareggio con una bella girata di Athekame su azione d’angolo, ma il gol viene annullato per un tocco di mano totalmente involontario del terzino svizzero, che però avviene nell’immediatezza dalla rete.

Il Milan cinge d’assedio l’area biancoceleste, collezionando calci d’angolo a ripetizione e creando grande apprensione alla difesa di casa. Dopo il quinto o sesto corner consecutivo, la palla arriva a Modric al limite dell’area: ostacolato dall’arbitro, il croato non inquadra la porta con il destro. A cinque dalla fine, il Milan ultima i cambi con l’ingresso di Ricci per Saelemaekers.

L’arbitro concede sette minuti di recupero, nel quinto dei quali Jashari ci prova con un sinistro dalla media distanza che esce non di molto. Termina così all’Olimpico, con la vittoria dei biancocelesti che manda il Milan a -8 dall’Inter e il Napoli ad una sola lunghezza dai rossoneri.

Lazio-Milan: la rabbia di Rafael Leao con Massimiliano Allegri dopo il cambio (Photo Credit: Roberto Ramaccia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Lazio-Milan: la rabbia di Rafael Leao con Massimiliano Allegri dopo il cambio (Photo Credit: Roberto Ramaccia / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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