Lazio-Milan di questa sera oltre a valere tantissimo per entrambe le squadre sarà una sfida tra Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri, due che sono arrivati a vincere con filosofie opposte.
Le sfide tra Allegri e Sarri
Come si legge su La Gazzetta dello Sport la prima partita in cui i due allenatori toscani si sono trovati sulle panchine opposte è Sangiovanese-Aglianese di Serie C2 del 16 novembre 2003, conclusasi 0-0 senza tiri in porta.
Negli anni poi entrambi hanno scalato le categorie e si sono affrontati spesso in Serie A, giocandosi anche uno scudetto con Juventus e Napoli, lotta vinta all’ultimo dall’attuale tecnico rossonero.
I due sono totalmente agli antipodi: Sarri è ancorato al suo 4-3-3 con cui cerca sempre di proporre un gioco di possesso ed è ossessivo nelle tattiche in ogni fase di gioco, mentre Allegri ha variato i moduli, anche se preferisce il 3-5-2, non disdegna la difesa con blocco basso e ha sempre dichiarato quanto gli schemi siano importantissimi, ma non sempre riescono.
Il match di questa sera
Più tardi all’Olimpico il canovaccio non dovrebbe cambiare: il Milan lascerà giocare i biancocelesti con l’obiettivo di colpirli in ripartenza e la Lazio cercherà come sempre di creare tramite il gioco.
Tra i rossoneri mancherà il leader Adrien Rabiot, che verrà sostituito da Ardon Jashari, mentre i biancocelesti non potranno contare su diversi centrocampisti, per cui sarà Patric a giocare mediano.



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