Rampa di lancio in patria e spinta europea. Ecco il Rio Ave

Era favorito il Besiktas, ma l’ha spuntata il Rio Ave. Pareggio all’85’ e vittoria ai calci di rigori per i portoghesi che si sono qualificati ai playoff per i gironi di Europa League, dove affronteranno il Milan. Squadra con sede nella città di Vila do Conde, colori sociali biancoverdi, il Rio Aveha conquistato l’accesso ai preliminari arrivando quinto in Primeira Liga al termine della stagione 2019/20. Risultato che bissa il miglior piazzamento ottenuto per la prima volta nel 1981/82. I portoghesi hanno partecipato a tre edizione dell’ex Coppa Uefa, arrivando ai giorni nel 2014/15, ma arrivarono quarti e furono eliminati.

Il talento

Esordio in campionato lo scorso weekend, pareggiando 1-1 sul campo del Tondela nella prima giornata del campionato portoghese, il Rio Ave è una squadra in crescita nel movimento calcistico lusitano e capace di attrarre giocatori di buona qualità. Su tutti una vecchia conoscenza del calcio italiano: Lucas Piazon. Il brasiliano, arrivato al Chelsea con la nomea di “nuovo Kakà”, non è riuscito a mantenere le attese e sta ancora girando in prestito. Dopo la breve avventura al Chievo Verona nel gennaio 2019 (4 presenze, zero gol), è arrivato alla seconda stagione in Portogallo.

Lucas Piazon ai tempi del Chelsea - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Lucas Piazon ai tempi del Chelsea – Milanpress, robe dell’altro diavolo

I giocatori più interessanti

In questa sessione di mercato hanno perso il loro capocannoniere dello scorso campionato, Mehdi Taremi, iraniano acquistato dal Porto. Al momento il suo posto al centro dell’attacco l’ha preso Bruno Moreira che ha segnato ieri sera il gol del pareggio a Istanbul, su assist di Carlos Mané, ala sinistra molto rapida e interessante della squadra allenata da Mario Silva, che schiera i suoi con un 4-2-3-1, modulo speculare a quello utilizzato da Stefano Pioli al Milan. Attenzione anche a Pawel Kieszek, portiere del Rio Ave, che ieri ha regalato la vittoria ai calci di rigore parandone uno a Cyle Larin e si mostra sempre molto sicuro tra i pali.

Non un avversario da sottovalutare per il Milan, che non è abituato a farlo, come confermano le parole di Pioli prima della gara con il Bodo/Glimt, che infatti non è stata per nulla semplice e i rossoneri hanno dovuto soffrire per portare a casa la qualificazione.

2 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress