Prima partita, prima sconfitta. In casa, a San Siro, davanti a 75.000 tifosi. La prima gara dell’Allegri-bis in rossonero si è rivelata un flop assoluto dopo un precampionato all’insegna dell’entusiasmo, dei grandi colpi e della voglia di riscattarsi dopo una pessima stagione. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport sottolinea la “Falsa partenza” del Diavolo ed una festa, quella del ritorno di Allegri sulla panchina, che si è conclusa ancor prima di iniziare.
La sconfitta ha di fatto restituito al Milan i limiti di questo inizio di stagione, che si portano dietro anche qualche strascico del recente passato. Nel corso della partita abbiamo visto un Allegri pronto ad applaudire i suoi, urlando, incoraggiandoli, provando a spronarli fino all’ultimo. Purtroppo, però, non è bastato.
Da cosa può ripartire questo Milan? Da due concetti importanti: il primo, la cattiveria. Il secondo, la fase difensiva: perché come sempre – per Max – il miglior attacco è la difesa, ma c’è ancora tanto su cui dover lavorare.

