Giorno di vigilia a Riad: domani alle ore 20.00 italiane è in programma Juventus-Milan, seconda semifinale di Supercoppa Italiana. Sergio Conceicao e Mike Maignan presentano la sfida in conferenza stampa, rispondendo alle domande dei media presenti.
Tanta curiosità per sentire anche da parte dei giocatori le loro impressioni circa il cambio in panchina. Segui con noi la conferenza in diretta!
CONFERENZA STAMPA DI CONCEICAO E MAIGNAN LIVE
Conceicao: “Come cambiare gli alti e bassi? L’intenzione che ho per domani non la dico perché se no aiuto Thiago Motta. Il passato non è più importante, c’è il futuro da guardare. Cerchiamo di fare meglio delle ultime Supercoppe”.
Conceicao: “Ho parlato con Otavio in ottica Milan? Ha lavorato con me 8 anni, è un mio amico”.
Conceicao: “Tifosi del Milan in Arabia? La responsabilità di difendere questi colori è altissima, rappresentiamo uno dei club più grandi al mondo, ci sono tanti tifosi rossoneri ovunque. Cerchiamo di fare una bella figura per onorarli”.
Conceicao: “Calcio saudita? Ho visto un po’, sta crescendo molto. C’è tanta passione che può far crescere ancora il movimento”.
Maignan: “Campionato arabo? Non ho tempo di guardarlo, ma sta crescendo. Calcio saudita nel mio futuro? Non mi piace parlarne, non lo so”.
Conceicao: “Come siamo stati ricevuti in Arabia? Siamo stati ricevuti molto bene, tutti fanno un lavoro affinché non manchi niente, ringrazio per l’ospitalità. Rischio allenare il Milan? La vita è così, ho lavorato tanto arrivare qua, se non avessi voluto il rischio non sarei venuto. Non è un rischio, è un piacere e un orgoglio lavorare con il Milan”.
Conceicao: “Paragone con Allegri e Simeone? Li conosco e ho grande rispetto, ma siamo tutti diversi. Io sono quello che sono, per giudicarmi devono vedere i risultati, che devo cercare di portare. Infortunati? Non solo il dottore, alcuni sono appena tornati ma magari non hanno i 90′”.
Conceicao: “Partita con la Juventus in Serie A? Ho visto due squadre che avevano più paura di perdere che voglia di vincere. Ci sono da entrambe le parti giocatori forti e di qualità, domani dobbiamo fare bene guardando comunque la parte difensiva”.
Conceicao: “Noi dobbiamo lavorare tutti i giorni, non sono magico o visionario. A maggio si vedranno i conti. Il nostro è lavoro fantastico, siamo fortunati, dobbiamo sfruttare il talento che Dio ci ha dato. Dobbiamo cambiare il momento con il lavoro e questo talento”.
Maignan: “Ho parlato con Fonseca? Si certo, abbiamo rispetto e l’abbiamo salutato. Quello che ci siamo detti resta tra noi”.
Conceicao: “Tomori? Non ho parlato di mercato, non ho avuto tempo. Non mi piace individualizzare, Tomori fa parte del gruppo a disposizione”.
Maignan: “Cosa dico ai tifosi per tranquillizzarli? Non mi piace parlare troppo, perché quando parli troppo è sempre difficile. Posso che dire che siamo qua per reagire, dobbiamo fare meglio. Conosco i miei compagni: ogni giorno cerchiamo di fare il massimo, i risultati non rendono i felici i tifosi ma neanche noi. Lavoriamo e vediamo la fine”.
Conceicao: “Mi aspettavo un Francisco così decisivo? Si per le sue qualità. Ha tante ottime caratteristiche, non solo quelle tecniche, con me è cresciuto facendo crescere tanti aspetti che sono importanti nel calcio moderno. Juventus? Ha tanti giocatori di qualità che lavorano. Sono la squadra che ha preso meno gol in Serie A, lavorano bene e compatti, dobbiamo capire come smontare la loro fase difensivi. Noi dobbiamo lavorare come squadra, il calcio funziona solo così”.
Maignan: “Delusi? Lo vedremo alla fine, ora dobbiamo agire per fare risultati e vincere. Domani è una partita molto importante, dobbiamo sfruttare domani”.
Conceicao: “Non è più facile o difficile, è il nostro lavoro miglkiorare le situazioni che possiamo migliorare. So che il momeno non è bello, dobbiamo cambiarlo e sono noi coi giocatori dobbiamo farlo. Cerchiamo il risultato domani, quello è l’importante”.
Conceicao: “Mio figlio? Non sono emozionato, sono raffreddato e ho 39 di febbre. Mio figlio a casa sono suo padre, domani in campo è il mio avversario. Non c’è emozione, voglio vincere come vuole farlo lui”.
Conceicao: “Subito Juventus? Il timing è quello che è, ovvio che avrei preferito più tempi e tutti a disposizione, ma quando ho accettato sapevo e queste non sono scuse. Ci stiamo preparando, è importante è essere incisivi su quello che vogliamo, non dobbiamo dare troppe informazioni ai giocatori”.
Maignan: “Sappiamo che non è mai facile, ma eravamo concentrati e attenti per capire cosa voleva il mister per essere pronti il primo possibile”.
Conceicao: “Come sono stati questi primi giorni? Ho trovato una squadra umile, che vuole imparare e capire cosa vogliamo. Questo è molto importante, è la base per fare un lavoro di qualità. Abbiamo avuto poco tempo, ma siamo stati incisivi a dire cosa vogliamo per essere già pronti domani per vincere”.


