L’Inter ha battuto il Napoli, la Roma ha dominato l’Atalanta. Due big match e due vittorie pesanti, ma soprattutto due messaggi lanciati al campionato. Nerazzurri e giallorossi non si sono limitati a conquistare i tre punti, bensì hanno dimostrato di avere già una fisionomia precisa. Ora tocca alle altre grandi rispondere. E domani sera, all’Allianz Stadium, sarà il turno di Juventus e Milan.
Da una parte Luciano Spalletti, chiamato a dare continuità al percorso bianconero. Dall’altra Ruben Amorim, arrivato per cambiare praticamente tutto. È il primo vero big match della stagione per entrambe e arriva in un momento in cui mettere i bastoni fra le ruote all’avversaria può mettere in difficoltà una contendente diretta agli obiettivi finali. Chi risponderà alle capoliste a punteggio pieno?
Spalletti contro Amorim: continuità contro rivoluzione
La Juventus arriva alla sfida con una certezza in più, ovvero quella di un progetto che ha già iniziato a prendere forma sotto la guida di Spalletti nella scorsa stagione. Il tecnico ha il compito di dare continuità a una squadra che conosce e che può contare su meccanismi costruiti nel tempo. Il big match contro il Milan sarà però il primo esame vero per capire quanto i bianconeri possano essere competitivi nella corsa ai vertici.
Il Milan, invece, rappresenta l’esatto opposto. Amorim sta ancora costruendo la propria squadra, cercando di trasferire sul campo idee e principi che richiedono tempo per essere assimilati. La sua è una rivoluzione tecnica, tattica e anche culturale. E proprio per questo Juventus-Milan può diventare una fotografia interessante di due percorsi differenti: la continuità contro la novità, l’evoluzione contro la ricostruzione.
Inter e Roma hanno lanciato il guanto: chi lo raccoglie?
I risultati di Inter e Roma hanno inevitabilmente alzato l’asticella. Battere Napoli e Atalanta, due avversarie dirette per le zone alte, è una cosa. Farlo mostrando anche una superiorità evidente, soprattutto nel caso dei giallorossi, è un’altra. Dopo tre giornate il campionato è ancora lunghissimo, ma le prime indicazioni iniziano a pesare e chi vuole lottare per qualcosa di importante non può permettersi di ignorarle.
E allora Juventus-Milan diventa anche una questione di risposta. Spalletti o Amorim? La Juventus può dimostrare che la continuità paga, il Milan che la rivoluzione può accelerare più del previsto. Non sarà una partita decisiva per nessuno dei due progetti, ma sarà il primo momento in cui entrambi potranno misurarsi davvero con una squadra dello stesso livello e con ambizioni simili. Inter e Roma hanno già battuto un colpo. Domani sera toccherà a una delle due – o a entrambe – rispondere.


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