Milan e Juventus hanno avuto un finale di stagione simile: entrambe hanno lottato per la Champions League, ma sono finite in Europa League.
Le diverse strategie di Milan e Juventus
Le strategie dei due Club però sono state opposte. Da una parte Gerry Cardinale ha deciso di licenziare l’allenatore Max Allegri e i dirigenti Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada.
Dall’altra invece la proprietà bianconera ha scelto di continuare con la stessa linea: la dirigenza, tra cui l’ad Damien Comolli, e mister Luciano Spalletti sono stati confermati.
Le parole di Comolli
«Ho mai pensato che succedesse qualcosa a livello societario come al Milan? No, non ho mai pensato che la proprietà prendesse gli stessi provvedimenti con me. Abbiamo sempre lavorato con John grazie al dialogo, che è costante. Come amministratore delegato, sento che un ciclo da tre a cinque anni sia l’ideale per fare una valutazione del mio lavoro, per esprimere un giudizio».



[…] Comolli era arrivato in bianconero solamente un anno fa, con il ruolo di direttore generale, dal Tolosa. In Francia aveva ricoperto il ruolo di presidente del club gestito da RedBird Capital Partners di Gerry Cardinale. A novembre era stato nominato amministratore delegato. Negli ultimi mesi sono state forti le divergenze con Luciano Spalletti che hanno portato alla decisione di dimettersi. Al suo posto tocca all’esperto dirigente del Sassuolo, alla prima chance in una big. […]