martedì, Gennaio 18, 2022

Gazzetta: Junior è l’altro Messias. Quella del brasiliano non è più una favola

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All’indomani della sua prima da titolare con la maglia del Milan, in cui ha realizzato una doppietta contro il Genoa, l’edizione questa mattina in edicola de La Gazzetta dello Sport dedica un lungo focus a Junior Messias. Il Milan, afferma la Rosea, è stato a lungo una squadra “brasilianista”. Ha vinto la sua ultima Champions League con Kakà miglior giocatore del torneo e Pallone d’oro, si è preso una vacanza di classe con Ronaldo Nazario da Lima, convertito al rossonero anche se per poco. Ha ottenuto successi a valanga con Serginho, Cafu e Dida, si è divertito con Ronaldinho, ed ora Messias si è guadagnato il centro del palcoscenico a Marassi. E se il gol all’Atletico Madrid è stato salutato quasi come un miracolo, i due realizzati contro la squadra di Sheva sono il segnale di una certa solidità.

Ciò perché il Milan è una squadra piena di talenti giovani che un po’ litigano con il pallone appena si ritrovano in area, invece il trentenne arrivato dal Crotone va come si suol dire dritto per dritto. Non spreca occasioni, forse perché Messias ha lottato per arrivare dove si trova adesso, ma forse a questo punto anche la storia della favola dell’ex fattorino in un negozio di elettrodomestici risulta superata, come da lui stesso affermato dopo la partita. Era una persona che non voleva più sognare, ha raccontato chi lo ha conosciuto qualche anno fa, che preferiva il lavoro lontano dal calcio, lo stipendio, la sicurezza. Ma alla fine qualcosa e qualcuno lo hanno convinto, Messias è ripartito e non si è più fermato. Ora pensa in grande con il Milan che lotta per lo scudetto: la strada è ancora lunga, però il
trequartista/attaccante esterno cresciuto nel Cruzeiro sta dimostrando di avere la personalità giusta per affermarsi anche nella squadra di Pioli, che lo apprezza e continua a riempirlo di complimenti.

La storia rossonera di Messias è appena cominciata e anche se Junior non sarà mai Kakà o Ronaldinho potrà dire di aver partecipato a un progetto importante. Intanto, dopo aver tenuto vive le speranze del Milan in Champions, ha contribuito non poco alla ripartenza dopo un brutto doppio stop. Lo scudetto è un viaggio, una corsa a tappe e il Milan è rientrato in fretta grazie alla carica e alla freschezza di Messias. Uno che si è fatto attendere a lungo, ma che non è arrivato per caso. Il Milan l’aveva ingaggiato nelle ultime ore del mercato. Qualcuno, più di uno, aveva storto il naso, e la lunga assenza dal campo dovuta agli infortuni ha fatto il resto. Ora il tempo dell’attesa è finito e ci sarà anche modo per Messias di bruciare le tappe dopo tante ore perse.

Milan: Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Junior Messias (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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