Jashari con la coda dell’occhio destro: il dettaglio che non nasconde la trama

Quando si dice che un concorrente di un talent show abbia l’X Factor è perché i giudici intravedono una possibilità di crescita tramite il lavoro dietro le quinte. In estate il Milan era quasi ossessionato dal far firmare Jashari, nonostante Allegri avesse messo in preventivo un lavoro importante per non sfigurare in Serie A.

Si dice che la struttura fisica di Ardon sia stata già ottimale fin dal suo arrivo a Milanello. Sfortunatamente, qualche settimana dopo, lo scontro con Gimenez lo ha reso indisponibile per quasi due mesi. Anche la classe intramontabile di Modric non ha consentito ampio minutaggio al numero 30: è un giocatore che, con ogni probabilità, si vedrà con continuità a partire dal prossimo anno.

Assist con la coda dell’occhio destro

Giocare contro il Como, gli alunni di Fabregas che giocano massimo a tre tocchi e fanno girare palla con estrema pulizia, farebbe venire il mal di testa a chiunque. C’è un momento esatto, non visibile dagli spalti, in cui Jashari vede lo scatto di Leao con la coda dell’occhio destro. Prima che il raggio d’azione venga ridotto sensibilmente dalla pressione di Sergi Roberto e Van Der Brempt, scava con il sinistro alla ricerca del numero 10, che prende il tempo a Ramon superando il portiere con un tocco dolcissimo.

Jashari come un orologio svizzero

I dati di ieri raccontano di un giocatore preciso quasi come un orologio svizzero: 97% di passaggi riusciti, 1 assist, 3 chance create, 7 tocchi e 4 possessi vinti. La compattezza del proprio fisico lo fa sembrare un po’ più basso di quanto non lo sia veramente; regge l’urto con gli avversari ed è in moto continuo anche quando la palla è lontana dalla propria area di competenza.

Fissato il prossimo obiettivo

Almeno per una sera Jashari è stato l’uomo che ha mosso i fili con maggiore continuità. Bravo a diradare le nubi estive con serenità, complice anche la voglia del Milan di fare un investimento a lungo termine, sta uscendo fuori tutta la duttilità tattica del classe 2002. In allenamento va a mille, si prende i complimenti di Leao nel post partita e fissa subito il prossimo obiettivo (in inglese goal): essere schierato nuovamente titolare domenica contro il Parma e magari segnare il primo gol in rossonero.

Milan-Como: Ardon Jashari (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Como: Ardon Jashari (Photo Credit: Nderim Kaceli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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