Leao, non sta bene ma attacca la profondità e segna il gol del pari: altra sconfitta evitata. Le pagelle dei quotidiani

È vero non sta bene. È vero il problema all’adduttore sta creando lui più problemi del previsto e non ha lo scatto di prima. Ma Leao può essere decisivo anche con un solo pallone dato bene, lo ha detto anche Fabregas ieri a DAZN: “Basta un’occasione e ti fanno gol, questa è top class“.

Tra Milan e Como la gara si è chiusa con un 1-1 che non fa certamente contento il Diavolo, ma sicuramente compiace i lariani, che sono riusciti a fermare finalmente una milanese, farlo a San Siro poi ha tutto un altro sapore. Leao, a fine partita, è stato nominato MVP, il suo gol non è passato inosservato. Di seguito le pagelle dei quotidiani a suo riguardo.

Leao: le pagelle dei quotidiani

La Gazzetta dello Sport, 7: “Non sta bene e fatica: è spesso spalle alla porta. Primi 45’ con un tiro parato e varie pause. Ripresa con l’1-1 e altri guizzi“.

Tuttosport, 6: “Dopo un primo tempo apatico, ai limiti dell’immobilismo, torna al gol in campionato con un pallonetto ben calibrato, a punire l’uscita fuori tempo di Butez“.

Il Corriere dello Sport, 6.5: “Ha il merito di fare il primo tiro della partita dopo 30 minuti, ma è l’unica palla che gioca in avanti. Fino al bel gol col pallonetto dell’1-1“.

Il Corriere della Sera, 7: “Non è al meglio fisicamente e si vede, l’allenatore gli chiede di attaccare la profondità: dopo mezz’ora un tentativo respinto da Butez, poi su una ripartenza la palombella che riapre i giochi“.

Il Messaggero, 6.5: “Il grande mistero di questo Diavolo. Sta bene o no? Poi si illumina e sigla un gran gol“.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

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