Lo storico numero 9 del Milan Pippo Inzaghi, oggi allenatore del Palermo, ha parlato alla Gazzetta dello Sport. Tra le varie dichiarazioni, anche frammenti di rossonero, tra cui le parole sul nuovo 9 Goncalo Ramos.
L’intervista a Pippo Inzaghi
«Parto da un pensiero per Baresi che è stato l’idolo di mio padre e di tutta la mia famiglia. Nel 1983 andavo a San Siro a vederlo giocare nel Mundialito. Avrei voluto essere al suo funerale, ma purtroppo ero in viaggio per l’Australia. Così sono andato a “salutarlo” al murales a lui dedicato qui in città».
Dopo Istanbul c’è sempre Atene: «Io, tra l’altro, a Istanbul ero infortunato e quindi il destino mi ha davvero dato una seconda possibilità. È stata una notte indimenticabile. Da milanista speravo che lo scorso anno la squadra riuscisse ad arrivare in Champions. A un certo punto ho anche pensato che potesse lottare per lo scudetto. Poi il calcio è così».
Su Amorim: «Mi auguro che il Milan, con il nuovo allenatore e i nuovi acquisti importanti che ha fatto, possa competere fino alla fine. La storia insegna che i rossoneri devono stare a quei livelli».
I nuovi acquisti: «Lui e Gila sono bei rinforzi. Il portoghese si muove bene e ha il gol nel sangue. Speriamo che quest’anno l’attaccante sia quello giusto e che quella maglia numero 9 gli porti fortuna. La maledizione del 9? Su queste cose si scherza anche troppo e spero che Ramos faccia bene, così chiudiamo il discorso».

