Comandini, Comandini, Giunti, Shevchenko, Shevchenko, Serginho. Quasi come fosse una filastrocca. Quasi come fosse ieri, o forse no. Inter-Milan 0-6 compie oggi 25 anni. Un quarto di secolo per una delle partite più indimenticabili, per risultato, della storia rossonera e della storia del derby della Madonnina.
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11 maggio 2001, Inter-Milan 0-6
In una stagione che consegnò alle milanesi la semplice Coppa UEFA con un mesto quinto e sesto posto, uno degli highlights resta quella sfida. La particolarità? Quella stracittadina si svolse di venerdì per la prima volta nella storia. Perché? Nel weekend erano in programma le elezioni politiche, alle quali era candidato il presidente rossonero Silvio Berlusconi, poi vinte da leader di Forza Italia. I due gol in apertura di match di Gianni Comandini rappresentano allo stesso modo un evento singolare, perché resteranno gli unici due della sua esperienza rossonera.
Quel quarto di secolo che oggi sembra un millennio…
Oggi come non mai quell’11 maggio 2001, quella data che non scorda più nessuno, sembra così lontana. La superiorità del Milan è oggi la superiorità schiacciante dell’Inter che nelle ultime sette stagioni ha accumulato un vantaggio totale di 83 punti in Serie A, chiudendo davanti per ben 6 volte su 7.


