Il presidente dell’Inter non si lascia andare a paranoie scudetto dopo le ultime tre partite senza vittorie per i nerazzurri. Beppe Marotta parla così, come riporta la Gazzetta dello Sport, fuori dagli uffici della Lega Calcio.
IL CONFRONTO CON LA TERNA ARBITRALE
«Siamo in un momento particolare ma non è uno psicodramma. Siamo primi meritatamente con sei punti di vantaggio in campionato, semifinalisti in Coppa Italia. Vero, siamo in difficoltà, è una fase di involuzione a causa della stanchezza o degli infortuni, come ce li hanno gli altri. Con tranquillità ce la giocheremo fino alla fine».
«Arbitri? La riunione con Rocchi (si sarebbe dovuta svolgere in data odierna, ndr.) è stata rinviata su indicazione della Figc. Dopo ieri sera ho sentito e letto una pletora di esperti tecnici, varisti e opinionisti per i quali il fallo di mano di Pongracic era da rigore. Ma non voglio dare alibi, semplicemente chiediamo uniformità, un protocollo utilizzato in modo omogeneo senza interpretazione soggettiva. In un campionato ci sono sempre lamentele, io non voglio farlo. Dico solo che non deve esserci qualcosa di non trasparente: a fine stagione grosso modo favori e torti si equivalgono. Noi dobbiamo essere più forti anche degli errori».


