Inter, Inzaghi in conferenza: “È un derby particolare. Useremo il cuore”

A un giorno di distanza dalla semifinale di andata di Champions League, Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa insieme a Simone Inzaghi. Queste le parole del tecnico nerazzurro, accompagnato da Federico Dimarco.

“Domani sappiamo che è una semifinale di Champions, è un derby. Anzi, è il derby. Sappiamo benissimo tutti quanto è importante per tutti noi e lo vogliamo affrontare nel migliore dei modi. Lautaro e Correa? Ci sono momenti per tutti, lo so bene anche io che ero attaccante. Abbiamo avuto una fase nella quale non riuscivano a concretizzare: adesso tutti sono tornati a segnare ed è quello che vogliamo. Ma io ero tranquillo prima e lo sono adesso. Devono continuare così. Finale? Bisognerà usare testa e cuore. Per quanto riguarda il cuore non ho dubbi che ci sarà. Sulla testa dovremo essere bravi, ci saranno delle insidie e delle impreviste durante la gara, sapendo che si gioca in 180 minuti. Sappiamo i derby cosa sono, ne abbiamo fatti sette in questi venti mesi. Vinti o persi, ogni derby può dare degli ottimi spunti. Tutti presenti, imbarazzo nella scelta? Direi di no. A centrocampo e in attacco ho possibilità di scegliere. Sugli esterni, visto l’infortunio di Gosens, che non sappiamo se domani sarà nei convocati, abbiamo le rotazioni un po’ limitate. Speriamo di recuperare D’Ambrosio, mi permetterà di avere più alternative, può fare sia il quinto che il braccetto. Spero torni lui e di poter valutare Gosens per la partita di domani.”

Simone Inzaghi poi, ha fatto un passaggio sul Milan e sulle parole di Stefano Pioli: “Il Milan è una squadra di qualità, davvero ben allenata. Ogni gara fa storia a sé. Non è solo una squadra di ripartenza, ma sanno giocare. Il Milan ha un ottimo palleggio e dovremo essere bravi in tutte le fasi. Assenza Leao? Conosciamo le qualità del giocatore, potrebbe esserci o meno ma non condizionerà il nostro piano partita. Pioli ha detto che siamo favoriti? Favoriti o no, le partite sono singolari. Vogliamo giocarcela insieme nel migliore dei modi. Il punto più alto della sua carriera? Senz’altro, questa è una partita importantissima come sono state altre finali. Non è un derby, ma il derby come ho già detto. Sappiamo cosa rappresenta per noi, per la società, per i tifosi, anche per me stesso questa gara. Dopo aver passato un girone con Barcellona e Bayern, due tra le più forti d’Europa, la squadra ha preso grande consapevolezza. Adesso non serve la paura, ma solo tanta voglia di abbracciarci con i nostri tifosi, come abbiamo fatto in questi mesi.”

Inter: Simone Inzaghi - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Inter: Simone Inzaghi – MilanPress, robe dell’altro diavolo

 

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