La Gazzetta dello Sport ci ricorda, ancora una volta, che il Milan vive di queste serate. Le trasferte di Champions League sono state spesso la punta di diamante del club rossonero, che fuori da San Siro ha vissuto la vittoria al Bernabeu, o quella del Wanda Metropolitano sempre a Madrid. Ma la storia è stata scritta in diverse città, e Zagabria potrebbe essere un nuovo capitolo della bellissima storia europea del Milan.
La nebbia di Belgrado, per restare in tema est Europa, mitica per l’aneddoto sull’espulsione non vista da Sacchi di Virdis e per il recupero lampo del giorno dopo di Gullit. I rigori poi sono stati l’inizio della grande storia del Milan di Sacchi, epopea chiusa al Camp Nou. Altra storia fu poi la clamorosa partita di Glasgow con il Celtic, con il bomber Pierino Prati protagonista nella cavalcata fino alla vittoria della Coppa dei Campioni del 1969, arrivata nonostante i tantissimi infortuni (come quelli del Milan di oggi).
Altre serate da ricordare sono più recenti: la cavalcata del 2003 passò anche da Monaco contro il Bayern, oppure i 4 gol di Shevchenko contro il Fenerbache del 2005, o ancora la vittoria 0-1 al Prater di Vienna contro il Salisburgo nel 1994, gol di Daniele Massaro che fa ben sperare nell’attuale girone.


