Il Milan chiude la stagione 2019/2020, ospitando a San Siro il Cagliari in un match che non ha alcuna valenza per la classifica delle due squadre, ma può dare indicazioni a mister Stefano Pioli in vista della prossima estate.
Primo tempo
Pioli non opera il turnover, cambiando solo due uomini rispetto alla vittoriosa trasferta in casa Sampdoria: Leao sostituisce lo squalificato Rebic e Castillejo viene preferito a Saelemaekers. Zenga si affida ancora alla difesa a 3, deve rinunciare a Joao Pedro e davanti sceglie Pereiro come spalla di Simeone. Il Milan parte subito forte e dopo una decina di minuti è già in vantaggio: il diagonale di Leao si stampa sul palo e poi Klavan manda nella propria porta l’autorete del vantaggio rossonero. Leao centra un altro legno una decina di minuti dopo: la sua splendida rovesciata si stampa sulla traversa, mentre poco prima Cragno compie il miracolo su Ibra. Al 38’ Leao patisce problemi fisici e lascia il campo a Bonaventura e ad un minuto dal termine Ibrahimovic si fa parare da Cragno il rigore concesso per fallo di mano di Walukievicz. All’intervallo è dunque vantaggio minimo per i rossoneri.
Secondo tempo
Decimo minuto fatale al Cagliari anche nella ripresa: Ibrahimovic si rifà del rigore sbagliato con un bolide su cui Cragno non può nulla. Nemmeno il tempo di metabolizzare il raddoppio, che arriva anche il tris: Bonaventura serve Castillejo che si gira e fredda ancora Cragno. Con la partita che diventa pura accademia, Pioli dà spazio a Maldini, Brescianini, Saelemaekers e Duarte. Il punteggio non cambia più ed il Mila chiude il campionato a quota 66 punti in classifica.

