Il futuro incombe. E Rafael Leao sta rimanendo pesantemente indietro. Lui che è stato l’acquisto in prospettiva ha quasi sempre steccato finora. Il Milan si sta muovendo per concretizzare l’arrivo di Luka Jovic e la conferma di Ante Rebic, oltre il prestito biennale, così per il portoghese la bocciatura sarebbe definitiva. In questo primo anno rossonero si sono visti sprazzi delle sue qualità. Un calciatore rapido e tecnico, ma molto spesso con giocate futili o fini a sé stesse. In questo ultimo mese e mezzo di stagione deve guadagnarsi la riconferma, per non fare la fine del suo connazionale André Silva che al Milan è rimasto solo di passaggio prima di diventare merce di scambio.
Tentativi di recupero
L’assenza di Zlatan Ibrahimovic gli apre degli spiragli, ma anche a Lecce Stefano Pioli è orientato a farlo accomodare in panchina, per dare di nuovo spazio a Rebic, nonostante la frittata dello Stadium. Leao in Coppa Italia non ha inciso, vero, ma le condizioni non erano delle migliori, contro una squadra nettamente più forte e il Milan in dieci per praticamente tutta la gara. Contro i salentini, all’andata, il portoghese aveva offerto una delle migliori prestazioni rossonere, giocando da prima punta, mostrando però i suoi limiti in fase di finalizzazione. Troppe occasioni sciupate. Un girone dopo è (forse) all’ultima chiamata.
Se arrivasse Jovic lo spazio per Leao sarebbe veramente minimo. Il ruolo da seconda punta, dove si è dimostrato più a suo agio, in questo modulo non c’è perché si gioca con il trequartista, posizione appaltata a Hakan Calhanoglu. Da esterno non ha convinto e così, ipotizza la Gazzetta dello Sport, Pioli sta pensando di ripristinare per lui il ruolo di prima punta. Più per recuperare Rebic che il portoghese a dir la verità. Il croato infatti ha espresso tutto il suo potenziale partendo dalla sinistra, piuttosto che dal centro, come fa in nazionale. Molto dell’ottimo lavoro svolto da gennaio però è merito di Ibra e delle sue giocate volte a liberargli lo spazio. Adesso – forse – ci sarà Leao, che ha un gioco diverso. Da capire se una mossa del genere servirà a recuperare due giocatori, oppure scriverà già la parola fine sulla storia rossonera del giovane portoghese.

