La Verità: per Ibra accordo di cinque anni con RedBird e opzioni sul Milan

Il legame tra Zlatan Ibrahimovic e RedBird, il fondo proprietario del Milan guidato da Gerry Cardinale, potrebbe essere molto più articolato rispetto al semplice incarico di consulente della proprietà. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano La Verità, l’ex attaccante svedese avrebbe infatti sottoscritto un accordo quinquennale con il fondo, con una parte economica fissa e la possibilità futura di entrare nel capitale del club attraverso un sistema di opzioni. Ibrahimovic sarebbe quindi una figura strategica all’interno del progetto rossonero: non solo un riferimento per la parte sportiva, ma un consulente coinvolto in diversi settori della crescita del Milan.

Il ruolo di Ibra: mercato, academy e sviluppo del brand

L’incarico dello svedese sarebbe particolarmente ampio. Tra le sue competenze rientrerebbero le valutazioni sui calciatori, il reclutamento dei giovani talenti, il lavoro sull’academy e il rapporto con la squadra.

A questi aspetti si aggiungerebbero anche attività legate alla comunicazione, al posizionamento internazionale del marchio Milan e allo sviluppo delle relazioni commerciali. Un ruolo dunque trasversale, pensato per sfruttare anche la forte immagine globale costruita da Ibrahimovic durante la sua carriera.

Lo stipendio e il possibile ingresso nel capitale del Milan

Il punto più rilevante dell’accordo riguarderebbe però la parte finanziaria. Secondo la ricostruzione riportata, Ibrahimovic avrebbe uno stipendio base da circa un milione di dollari all’anno per cinque stagioni. Non sarebbe prevista una quota societaria immediata, ma un meccanismo basato su warrant convertibili: strumenti che permetterebbero all’ex attaccante di acquistare in futuro azioni del Milan a condizioni già stabilite.

Nel dettaglio, Ibrahimovic avrebbe la possibilità di acquistare 5 milioni di dollari di azioni al prezzo della valutazione con cui RedBird ha acquisito il controllo del club nel 2022 da Elliott, quando il Milan era stato valutato circa 1,2 miliardi di euro. Un secondo pacchetto prevederebbe invece 10 milioni di dollari di azioni a una valutazione doppia rispetto a quella iniziale, quindi con un riferimento di circa 2,4 miliardi di euro.

Il nuovo stadio e la crescita del valore del club

Il meccanismo avrebbe un potenziale valore soprattutto nel caso in cui il Milan aumentasse la propria valutazione nei prossimi anni. Se il club dovesse crescere economicamente, anche grazie al progetto del nuovo stadio, Ibrahimovic potrebbe avere la possibilità di acquistare quote a condizioni più vantaggiose rispetto al valore futuro del club.

Il rapporto tra l’ex centravanti e RedBird, quindi, andrebbe oltre la semplice consulenza sportiva: la prospettiva sarebbe quella di coinvolgerlo in una visione più ampia, con il Milan considerato non solo come squadra di calcio ma come marchio globale da sviluppare sul piano commerciale, mediatico e internazionale.

RedBird punta sulla figura di Ibrahimovic

La strategia del fondo americano si inserisce in un progetto che guarda allo sport e all’intrattenimento su scala globale. In questo scenario Ibrahimovic rappresenterebbe una figura capace di unire competenze calcistiche, leadership e forte riconoscibilità internazionale.

Il suo ruolo potrebbe quindi diventare sempre più centrale nel percorso di crescita del Milan targato RedBird.

Milan: Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale (Photo Credit: Getty Images via AC Milan)
Milan: Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale (Photo Credit: Getty Images via AC Milan)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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