Jens Petter Hauge ha vissuto un anno difficile nella sua prima stagione in Italia al Milan. Messosi in mostra proprio contro i rossoneri nei preliminari in Europa League, il norvegese, a parte qualche sprazzo qua e là, non ha trovato molto spazio. Ecco perchè, in base all’offerte che arriveranno, la società potrebbe valutarne la cessione. Si parla di un interesse concreto del Wolfsburg ma nelle ultime ore anche il Torino si sarebbe messo sulle tracce di Hauge, con i granata potrebbero aprirsi discorsi su più fronti.

Hauge come contropartita per Belotti?
Premettendo che l’eventuale cessione di Hauge debba essere ponderata bene, è inevitabile associare l’interesse del Torino con il nome del Gallo Belotti. Non c’è nessuna indiscrezione o trattativa che coinvolga il numero 9 del granata con l’interesse per Hauge, ma la logica suggerisce di tenere gli occhi ben aperti. Che il Milan cerchi un attaccante è noto a tutti, Giroud è il primo obbiettivo ma non è escluso che i rossoneri possano prendere due centravanti visto il solo anno di contratto di Zlatan Ibrahimovic. Belotti non è un profilo giovanissimo (27 anni) ma garantirebbe insieme a Giroud una futuribilità all’attacco del Milan. Ecco perchè Hauge potrebbe diventare una contropartita in un eventuale affarre che porterebbe l’attaccante in rossonero. Se ciò non avvenisse, attenzione a cedere un talento emergente dopo un solo anno di apprendistato nel campionato italiano. La concorrenza sull’out di sinistra è tanta ma vista la posizione in bilico di Leao potrebbe essere conveniente mantenere il controllo sul futuro di Hauge. Un prestito con diritto di riscatto e contro riscatto, come spesso fa il Real Madrid, potrebbe essere una soluzione. Anche un semplice prestito secco, in modo da far sentire la fiducia al giocatore, e lascialo crescere per un anno in una squadra che gli possa garantire un sicura titolarità. Non sarà facile per la dirigenza valutare il futuro di questi ragazzi giovani, come Hauge e Pobega, perchè un errore poi alla lunga si può pagare caro.


