Santiago Gimenez è tornato pienamente a disposizione, ma dopo un inizio incoraggiante sembra già aver perso posti nelle gerarchie.
Gimenez è rientrato, ma sembra già scomparso
Il centravanti messicano si è rivisto in campo il 21 marzo contro il Torino dopo oltre 4 mesi di stop per il problema alla caviglia che prima gli ha impedito di scendere in campo e poi l’ha costretto ad operarsi.
Dopo i buoni 12 minuti in campo a San Siro durante la sosta è rimasto a Milanello per migliorare la condizione in vista del finale di stagione e poi del Mondiale e il suo minutaggio sembrava poter aumentare.
Nella prima dopo la pausa nazionali contro il Napoli è entrato al 64′, ma non è riuscito ad incidere tanto che nell’ultima contro l’Udinese non è nemmeno entrato in campo nonostante il Diavolo fosse alla ricerca almeno di un gol della bandiera.
Quanto può essere utile da qui alla fine?
Secondo le prime indiscrezioni sulla formazione che si vedrà domenica al Bentegodi contro l’Hellas Verona il numero 7 non risulta neanche una delle possibili opzioni per l’attacco, anche se l’intero reparto è da diverse settimane in difficoltà.
Max Allegri sembra addirittura preferirgli Niclas Fullkrug, che quasi certamente non verrà riscattato e lascerà quindi il Milan. Una decisione netta che non può essere dettata solo da questioni fisiche, ma anche tecniche.
Al momento sembra che lo staff nel Bebote, che sta continuando a lavorare per tornare al meglio, veda un elemento meno affidabile dei compagni di reparto, per cui nelle gerarchie parte più indietro.
Qualche chance comunque visto quanto fatto vedere dalle altre punte la avrà, resta da capire se riuscirà a sfruttarle.
In estate…
La posizione di Gimenez resta anche in forte dubbio in vista della prossima stagione, in cui il Milan andrà ad inserire in rosa almeno un centravanti di alto livello e venderà qualcuno attualmente in rosa.
Il classe 2001, pagato nel gennaio 2025 più di 30 milioni di euro, ha potuto mostrare pochissimo in questa stagione, ma in generale non ha mai pienamente convinto.
In estate potrebbe essere quindi sulla lista dei partenti, ovviamente nel caso in cui arrivi una richiesta soddisfacente, a meno che non riesca a usare bene le poche opportunità che avrà da qui alla fine della stagione.


