A poche ore dalla sfida con il Sassuolo di Fabio Grosso, il Milan di Max Allegri si prepara per affrontare una delle più classiche “bestie nere” del Diavolo, quell’avversario che proprio 11 anni fa nel gennaio del 2014 costò l’esonero all’allenatore livornese lasciando poi la panchina al vice Mauro Tassotti.
Nel pomeriggio si è tenuta la consueta conferenza stampa pre gara in cui Allegri ha risposto snocciolando una serie di questioni, tra cui quelle relative agli infortuni. A tal proposito, per forza di cose, si è affrontato il tema relativo a Santiago Gimenez che, a un mese e mezzo dall’infortunio alla caviglia rimediato a Bergamo, è diventato un vero e proprio tabù. L’allenatore toscano ha parlato nuovamente di un lavoro personalizzato che il messicano sta svolgendo, dichiarando quindi come l’ex Feyeenord non sarà della partita nemmeno contro i neroverdi.
Ad oggi il Milan non è stato chiaro in merito all’infortunio di Santiago, poichè non è mai stato pubblicato un comunicato ufficiale da parte della società che desse qualche chiarimento, sintomo di una situazione complessa che si fatica a comprendere fino in fondo.
A tal proposito Allegri ha affrontato l’importanza di avere Santiago solamente in una chiave numerica, senza evidenziarne particolari pregi tecnico-tattici, a testimonianza di un legame mai davvero sbocciato con il tecnico toscano. Non è chiaro se Gimenez tornerà per affrontare la semifinale della Supercoppa italiana a Riad, ma di questo passo è lecito aspettarsi una sua assenza anche con il Napoli.
Certamente la poca costanza a livello fisico non lo ha mai aiutato a trovare la giusta condizione per mettersi in mostra e dall’altro lato anche il sistema tattico di Allegri non lo sta aiutando a valorizzare le sue caratteristiche, ovvero quelle di un attaccante d’area di rigore che difficilmente lega il gioco con i compagni.
Nei prossimi giorni si avranno maggiori certezze sul suo rientro in gruppo e sull’eventuale partenza verso l’Arabia, ma intanto continuano a circolare voci sui possibili sostituti in vista del mercato di gennaio. Segnali che, insieme alla fiducia limitata che traspare dalle parole di Allegri, alimentano i dubbi sul suo futuro e del fatto che le strade tra Gimenez e il Milan sembrano essere sempre più distanti.


