Mario Gila ci sarà. O meglio, teniamoci il condizionale: ci dovrebbe essere. Il difensore spagnolo ha smaltito il problema fisico accusato nel finale di Juventus-Milan che l’ha fatto uscire (per l’ennesima volta) anzitempo e sarà regolarmente a disposizione di Ruben Amorim per la sfida di sabato contro la Lazio. Una sfida particolare per lui, contro la sua ex squadra.
Un apporto fondamentale: Gila è già insostituibile per il Milan
Il dato che accompagna il suo ritorno all’Olimpico è particolarmente significativo. Nelle prime tre giornate di campionato il Milan ha mantenuto la porta inviolata per 251 minuti e… solo con Gila in campo. Le uniche due reti incassate sono infatti arrivate dopo le sue sostituzioni: contro il Torino, e allo Stadium contro la Juventus.
Dei numeri che fanno capire quanto l’apporto di Mario Gila sia fondamentale per la difesa di Amorim. Quasi insostituibile… una parola che in teoria farebbe al caso del difensore, in pratica è inapplicabile. Gila infatti, in queste prime tre giornate, non ha mai concluso una partita.
Anche alla Lazio era così…
Le uscite dal campo anzitempo del difensore spagnolo non sono una novità. Lo scorso anno, infatti, da febbraio in avanti è stato sostituito 7 volte in 10 partite con la Lazio, chiudendone solamente 3 per 90 minuti. E sabato l’Olimpico sarà di nuovo il palcoscenico della partita di Gila, con Amorim che spera possa concluderla, magari mettendo sempre più in risalto il dato dei gol subiti…


