La gestione dell’infortunio di Leao non è da rivedere: anche Rafa sa che ci vuole tempo per il polpaccio

Subito critiche. Perché l’attesa aumenta il desiderio, ma quando l’attesa serve nessuno vuole aspettare. Sui social si leggono in questi giorni i soliti ritornelli che si ripetono quando si fa male un giocatore. “Koreanello“, o “pessima comunicazione” o altri millemila modi nell’essere il più volgari possibili per giudicare lo staff medico di Massimiliano Allegri.

Poi ovvio, quando la stella si ferma la preoccupazione è sempre maggiore. Ci sta. Ma se evidentemente Rafael Leao non ne ha per Milan-Bologna, è inutile insistere. Il Diavolo lo ha perso per le prime due giornate di Serie A, la Nazionale durante la sosta. Ci si aspettava di vederlo in campo per il match della 3° giornata di campionato, ma così non è stato. E non c’è nulla da nascondere, nonostante per qualcuno sia “solo” elongazione al polpaccio. Niente di che? 

Lo ammette pubblicamente lo stesso numero 10 meneghino: “Cerco di tornare il più presto possibile, ma è una lesione per cui non dovrei prendermi rischi“. Nella notte del Premio Gentleman il portoghese è tornato a farsi vedere dal vivo dopo aver rassicurato i tifosi attraverso i suoi canali live, ma sfortunatamente la tempistica non gli ha dato ragione nonostante la speranza di rientrare presto.

Tutto è ancora in divenire, ma Mister Allegri si protegge pensando a una coppia come Santiago Gimenez e Christian Pulisic. Attendendo anche Christopher Nkunku, le rotazioni del tecnico sono un po’ ristrette…ma si preferisce non rischiare.

Ora deve proseguire l’allenamento di Leao, con l’obiettivo di tornare in tempo per l’Udinese sin dal primo minuto. La settimana senza coppe europee può aiutare i ragazzi nella ripresa muscolare e, chissà, regalare quel fiato in più che nel corso della scorsa stagione ha aiutato il Napoli a fare grandi cose. Sì, ma serve pazienza: vietato prendersi rischi stupidi. Lo dice Rafa stesso.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)

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