Sergio Conceicao può essere soddisfatto su più fronti. La società l’ha assecondato al 100%, soddisfanno tutte le sue richieste per il mercato, forse anche quelle più complicate e impossibili, e la squadra sembra aver reagito nella maniera giusta, sebbene servano più test per provare questo nuovo Milan.
L’attacco, almeno sulla carta, si potrebbe rivelare – potenzialmente – tra i più forti d’Italia: Leao, Gimenez, Joao Felix e Pulisic sono quattro giocatori che trasudano qualità da tutti i pori, come ha detto Ibrahimovic nella conferenza stampa di presentazione di Felix: “La magia o ce l’ha o non ce l’hai“, e Diavolo se ne hanno!
La Gazzetta dello Sport stamattina scrive: “Conceicao tentato dai fantastici quattro“. E chi non lo sarebbe, la voglia di vedere la propria squadra giocare di fino e dare spettacolo in un certo modo è il sogno di qualsiasi allenatore. C’è però la dura realtà da affrontare: i suoi rossoneri sono ad un playoff Champions alla quale non avrebbero neanche dovuto partecipare, perché – prima dell’ultima gara (persa con la Dinamo Zagabria) – erano qualificati direttamente agli ottavi.
Perdendo però a Zagabria si sono complicati la vita, e ora c’è poco da fare gli splendidi ed è necessario vincere sia domani, a Rotterdam, che mercoledì, a Milano. Va innanzitutto mantenuta la continuità, una sconfitta rischia di incrinare nuovamente una stabilità apparentemente ritrovata. La pratica deve essere chiusa il prima possibile.
Per questo motivo far giocare i “fantastici quattro” dal primo minuto è molto rischioso, ma non impossibile. La mancanza dello squalificato Musah, sempre pronto ad equilibrare la squadra, si farà sentire a centrocampo, ma non è un dramma. Forse oggi, tramite la conferenza stampa di Conceicao che presenterà la gara di domani con Reijnders, si capirà qualcosa di più…


