Nessuno come la Lombardia, una vera e propria locomotiva del calcio italiano. La Gazzetta dello Sport odierna analizza l’impatto della regione sul campionato italiano. Con la promozione in Serie A del Como, sono diventate 5 le squadre lombarde del campionato. Atalanta, Como, Inter, Milan e Monza. Su un totale di 20, la proiezione è di un quarto di Serie A proveniente dalla Lombardia.
Il record è di 6 squadre lombarde (Atalanta, Como, Inter, Legnano, Milan e Pro Patria nella stagione 1951-52 e Atalanta, Brescia, Inter, Lecco, Mantova e Milan nel 1966-67) nella massima serie, non molto lontano da quello del prossimo anno. Un record che potrebbe essere eguagliato qualora una tra Brescia e Cremonese vincesse i playoff di Serie B per la promozione.
Inter e Milan stabilmente ai piani alti della classifica a giocarsi il campionato, l’Atalanta che ormai è una realtà anche e soprattutto in Europa, il Monza e lo stesso Como che puntano ad essere le outsider della prossima stagione dopo i successi degli scorsi anni. Il calcio lombardo è protagonista in Serie A da anni e non intende mollare la presa.
Il primato è spiegato in parte da ragioni economiche – la Lombardia è la regione italiana con il Pil più elevato – ma non solo. Anche le possibilità che offre la regione attira turisti ed investitori, non a caso Inter, Milan, l’Atalanta per metà e lo stesso Como hanno proprietà straniere.
Alcune realtà si sono perse, altre sono sempre presenti e ad alti livelli, altre ancora stanno nascendo adesso e sono pronte a scrivere una nuova storia. La Lombardia, leader del calcio italiano, spinge sempre di più.


