Zlatan Ibrahimovic è stato, senza dubbio, il giocatore più importante del Milan negli ultimi 13 anni. A partire dallo Scudetto del 2011, fino ad arrivare a quello del 2022, uomo spogliatoio e leader indiscusso. Purtroppo però, ultimamente, i guai fisici lo stanno portando spesso fuori dal campo da gioco, come è successo anche domenica nel riscaldamento di Milan-Lecce, quando lo svedese è uscito dal campo zoppicando.
Gli anni si fanno sentire, e nonostante tutto lui non molla, è sempre in prima fila a predicare duro lavoro e voglia di dimostrare, un esempio per una squadra giovane come il Milan. L’entità dell’infortunio subito domenica verrà valutata nelle prossime ore, come riporta la Gazzetta dello Sport, ma tutto sembra far pensare che rivederlo in campo prima delle ultime 2/3 partite sia davvero complicato.
Ibra inoltre, è in una situazione contrattuale che lo vede in scadenza proprio alla fine di questa stagione, e per il momento non c’è stato ancora nessun incontro tra i rappresentanti dell’attaccante e la società rossonera. Priorità assoluta la si da al rinnovo di Leao, all’acquisto di una giovane punta da affiancare a Giroud, e poi verrebbe il rinnovo di Zlatan.
Lui stesso disse in un intervista: “Non vorrei mai pesare sul club, andrò avanti finché potrò essere decisivo“, e sarebbe anche disposto a ridursi ulteriormente l’ingaggio pur di rimanere, ed evitare di chiudere la sua carriera con un club arabo o cinese che potrebbe farsi avanti. Insomma, ancora nulla è deciso, ma è certamente risaputo che, lo svedese, finché sarà parte del club, farà di tutto per esso.


