L’appuntamento è a domenica 19 ottobre, quando San Siro riaccoglierà nuovamente – questa volta da avversario – l’eroe del suo diciannovesimo scudetto: Stefano Pioli. Esonerato al termine della stagione 23/24, il tecnico di Parma ha vissuto una breve parentesi in Arabia Saudita, all’Al-Nassr, e poi è tornato in Italia alla Fiorentina.
Non un buon inizio
Proprio no, anzi si potrebbe definire quasi terribile. Finora la Viola ha raccolto solamente 3 punti tramite tre pareggi, perdendo le altre tre gare giocate, tutte in casa per altro. La prossima è contro il suo Milan, in quello che è stato il suo San Siro e no, non sarà facile. I rossoneri volano, la situazione è cambiata ed è tornato anche il tifo allo stadio. Allegri ha solida nelle sue mani la situazione e le previsioni per la Fiorentina non sembrano buone.
Crisi Dodo e Gosens
Come scrive La Gazzetta dello Sport, tra i tanti problemi bisogna recuperare i due terzini: Dodo e Gosens, pezzi pregiati della Viola di Palladino lo scorso anno, irriconoscibili quest’anno. Ne sono ben consapevoli i due giocatori, soprattutto il tedesco, reduce da un clamoroso errore che avrebbe quantomeno pareggiato la gara persa 1-2 in casa con la Roma, e poi c’è un contratto non ancora rinnovato.
Insomma, la situazione pare molto grave ma, soprattutto, i tifosi rossoneri sono consapevoli di come Pioli sappia sempre uscir vittorioso dalle situazioni più complicate: l’ha fatto tante volte al Milan. Per questo motivo le insidie saranno sempre dietro l’angolo, che Dodo e Gosens ci siano o meno, l’ex tecnico rossonero non vorrà certamente sfigurare nella sua vecchia casa…


