L’intervista di Ivan Gazidis, rilasciata ai microfoni di Sky Sport, ha aperto le porte del vero Milan. Il progetto è chiaro, lineare e ormai definitivo: questa, è la stagione della svolta. Comunque andrà, avrà il significato della stagione che ha chiuso con il passato e aperto ad un futuro che vuole ripercorrere un passato ricco di successi. Un’intervista bella, quella di Gazidis, piacevole, non solo per i rossoneri ma un esempio di sport per tutto il mondo del calcio. Lo stesso Gazidis ha chiarito passi falsi nel passato, ha ammesso di aver al principio sottovalutato il ruolo e le potenzialità di Maldini, ha detto che aveva pensato a Rangnick ma che Pioli ha meritato la conferma sul campo. E così è stato. Ha anche parlato dei rinnovi, con chiarezza, ottimismo ma quel dubbio che ad oggi non ha permesso al Milan di stilare comunicati ufficiali con i rispettivi prolungamenti. Tutto chiaro e lineare, nessuna parola senza significato, uno sguardo al futuro ma a strettissimo contatto con un presente già significativo.
Uomini. Abbiamo capito che il calcio è fatto prima di tutto da uomini, poi da calciatori di successo e da prima pagina. Lo dimostra Gazidis, in rappresentanza del Milan, a disegnare una squadra perfetta in ogni sua parte. E così è, con giovani di prospettiva, Ibrahimovic, Kjaer, Mandzukic e molti altri nel ruolo di esempio e guida concreta per tutti i giovani. Sentir parlare di rinnovo per Zlatan fa pensare al passato, quando la strada rossonera era già scritta: solo giovani per ripartire. Anche qui un errore di valutazione, a più battute ammesso e dichiarato, che ha così obbligato il club a cambiare strategia. Ora, la strategia è quella giusta, il mix ha un senso e una sua definizione.
Stagione. Difficile, oggi, parlare dell’esito finale di questa stagione. Impossibile proiettare il Milan così avanti, visto l’equilibrio precario di una squadra che ha conquistato la prima posizione ma che ancora sta costruendo le basi per il suo futuro. Per ora è chiaro che la direzione sia questa: uomini giusti al posto, un gruppo bello, concreto e rilassato. Un gruppo che è gruppo vero: stare lassù ha un certo senso ma comunque andrà sarà solo la prima stagione di tante.


